La pista ciclabile che collega il quartiere di Borgo Rivo al centro di Terni è al centro di una nuova interrogazione consiliare. I consiglieri comunali del Partito Democratico Pierluigi Spinelli, Leonardo Patalocco, Emidio Gubbiotti e Michele Di Girolamo, insieme a Roberta Trippini del Gruppo misto, hanno presentato un atto formale all’amministrazione di Palazzo Spada, richiedendo interventi concreti su un’infrastruttura inaugurata nei mesi scorsi e già al centro di segnalazioni da parte degli utenti.
Il tratto ciclo-pedonale, lungo poco più di un chilometro, collega via Bramante alla zona nord della città, offrendo un percorso alternativo a viale Eroi dell’Aria, arteria a scorrimento veloce considerata pericolosa per pedoni e ciclisti. I firmatari dell’interrogazione lo definiscono “particolarmente strategico, in quanto consente a pedoni e ciclisti di raggiungere il centro città e di tornare poi a Terni Nord in totale sicurezza”.
I problemi segnalati dagli utenti
Nonostante la valenza infrastrutturale del collegamento, le criticità emerse fin dai primi mesi di utilizzo sono molteplici. Le più ricorrenti riguardano l’assenza di panchine lungo il percorso, che impedisce soste anche brevi, e la mancanza di alberature in grado di garantire ombra durante le ore più calde della giornata. Si tratta di carenze già note all’amministrazione: i consiglieri ricordano infatti che un ex assessore competente aveva dichiarato, alcuni mesi fa, di volersi attivare per risolvere il problema, senza che ad oggi risultino interventi visibili.
A queste mancanze strutturali si aggiunge una problematica legata alle condizioni meteo: in occasione di piogge abbondanti, la pista risulta soggetta a numerosi allagamenti, che ne compromettono la percorribilità e ne riducono l’utilità proprio nei momenti in cui il transito pedonale e ciclabile risulta più impegnativo.
Le richieste all’assessore ai lavori pubblici
L’interrogazione è rivolta in particolare all’assessore competente ai lavori pubblici e si articola su due fronti distinti. Il primo riguarda le misure da adottare per ridurre i disagi in caso di maltempo prolungato, con particolare riferimento al fenomeno degli allagamenti che rendono il tracciato difficilmente praticabile. Il secondo concerne l’eventuale e auspicata installazione di panchine e alberi, interventi ritenuti necessari per migliorare la fruibilità complessiva dell’infrastruttura e renderla adeguata a tutte le fasce di utenza, incluse le persone anziane e le famiglie con bambini.
L’atto consiliare rappresenta un ulteriore segnale di attenzione politica verso un’opera che, pur rispondendo a una domanda reale di mobilità sostenibile nell’area nord di Terni, non sembra essere stata completata nei suoi elementi accessori. La risposta dell’amministrazione è attesa nei termini previsti dal regolamento consiliare.