Consiglio Europeo: oggi e domani focus su sicurezza, competitività, energia e migrazione

I leader dell'UE affronteranno oggi e domani, tra i temi: le crisi geopolitiche e le ricadute economiche ed energetiche causate dall'escalation del conflitto in Medio Oriente, la situazione in Ucraina, la competitività ed il mercato unico, la migrazione, il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.

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Bruxelles ospita oggi e domani, 19 e 20 marzo 2026, il Consiglio Europeo, un incontro cruciale per i leader dell’Unione che discuteranno delle principali sfide geopolitiche ed economiche del momento.

Tra i temi principali dell’agenda ci sono l’escalation militare in Medio Oriente e la situazione in Iran, con particolare attenzione alle ricadute in Europa, come i prezzi dell’energia e la sicurezza energetica.

Crisi in Medio Oriente

Nel corso del Consiglio UE, i leader discuteranno delle conseguenze globali derivanti dalla crescente instabilità nella regione e delle possibili risposte politiche ed economiche dell’UE. António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, è stato invitato a partecipare a una colazione di lavoro per discutere del deterioramento della situazione internazionale e di come l’UE possa collaborare con i suoi partner per difendere il multilateralismo.

Il Presidente del Consiglio Europeo, Costa, ha affermato che “l’escalation militare in Medio Oriente sta generando instabilità a livello mondiale con conseguenze negative che si fanno già sentire in Europa”, un tema che si farà sentire nelle discussioni riguardo i prezzi dell’energia e le misure per proteggere i cittadini e le imprese dell’UE.

I leader esamineranno anche gli sforzi per allentare le tensioni e promuovere la stabilità nella regione, con un focus particolare sulla situazione in Libano, Gaza e Cisgiordania. In questo contesto, verrà ribadito l’impegno dell’UE a favore di un partenariato solido con i Paesi del Medio Oriente e la promozione di sicurezza e prosperità nella regione.

Competitività e Mercato Unico

Un altro tema centrale sarà il rafforzamento della competitività e della resilienza dell’UE nell’attuale contesto globale. I leader discuteranno le modalità per promuovere una “Europa, un mercato”, un’iniziativa che prevede l’approfondimento dell’integrazione del mercato unico, la semplificazione delle norme e la riduzione degli oneri amministrativi. Inoltre, l’attenzione sarà rivolta a garantire un’energia a prezzi accessibili e a promuovere la transizione energetica dell’Europa.

La promozione del rinnovamento industriale e dell’innovazione sarà una priorità, con l’obiettivo di ridurre le dipendenze strategiche e mobilitare gli investimenti necessari per una crescita sostenibile. La discussione si concentrerà anche su come il prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034 possa supportare queste ambizioni, allineando i finanziamenti alle esigenze di competitività e crescita dell’UE.

La Situazione in Ucraina e la Difesa dell’UE

Nel quinto anno del conflitto in Ucraina, i leader discuteranno dei recenti sviluppi e dei modi per intensificare la pressione sulla Russia affinché cessi la sua aggressione. Nel dicembre 2025, l’UE ha deciso di fornire un prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina per il periodo 2026-2027, portando il totale del sostegno europeo all’Ucraina a 194,9 miliardi di euro, di cui 69,7 miliardi sotto forma di sostegno militare. L’UE continuerà a manifestare piena solidarietà con il popolo ucraino e a sostenere gli sforzi per la pace.

Difesa e Sicurezza

La situazione geopolitica in deterioramento renderà necessario un approfondimento sugli sforzi per potenziare la prontezza dell’UE alla difesa. I leader solleciteranno progressi rapidi per ridurre le dipendenze strategiche, superare le carenze in capacità critiche, e sviluppare tecnologie avanzate come i droni e i sistemi antidrone per migliorare la difesa dell’Unione Europea.

Migrazione

Infine, un altro tema cruciale sarà la migrazione. I leader discuteranno dei progressi nell’attuazione delle conclusioni precedenti del Consiglio, in particolare alla luce del peggioramento della situazione in Medio Oriente. La gestione del fenomeno migratorio continuerà a essere una priorità per l’UE, che dovrà adottare politiche più efficaci per far fronte alla crescente pressione migratoria.

Le posizioni dell’Italia in merito agli argomenti del Consiglio Europeo di oggi e domani, sono già stati anticipati al Senato dalla Premier Meloni l’11 marzo 2026.

Fonte: Consiglio Europeo 

 

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