Dalla primavera del 2024, la telemedicina in Umbria ha conosciuto un’accelerazione significativa, consolidando il ruolo delle farmacie come punto di riferimento sanitario sul territorio. Con il via libera all’erogazione di prestazioni diagnostiche in tutte le farmacie aderenti, i cittadini umbri – di ogni età e indipendentemente dall’esenzione – possono oggi effettuare esami come elettrocardiogrammi, holter cardiaco, holter pressorio e spirometrie, dietro prescrizione medica.
Federfarma Umbria ha reso noti i primi dati ufficiali: nelle 170 farmacie che partecipano all’iniziativa sono già state effettuate quasi 22mila prestazioni. Tra queste, oltre 12.600 elettrocardiogrammi e 6.000 holter cardiaci. Si tratta di numeri che, secondo l’associazione, confermano l’efficacia del modello nella riduzione delle liste d’attesa, una delle criticità croniche del sistema sanitario nazionale.
“I numeri parlano chiaro – dichiara Federfarma Umbria – e confermano il valore della farmacia come luogo strategico per la sanità di prossimità”.
Secondo Stefano Monicchi, presidente di Federfarma Umbria, la telemedicina ha già contribuito in modo decisivo alla tutela della salute pubblica, consentendo diagnosi rapide e interventi immediati: “Soprattutto l’elettrocardiogramma in telemedicina si è rivelato particolarmente utile. In diversi casi, i farmacisti hanno segnalato fibrillazioni e allarmi di infarti in corso, permettendo l’attivazione tempestiva del 118 e il trasferimento immediato dei pazienti in ospedale”.
La digitalizzazione dei servizi sanitari consente, inoltre, di “muovere gli esami e non le persone”, una rivoluzione culturale e logistica nella gestione della salute pubblica.
Grazie all’adesione convinta al programma nazionale della ‘farmacia dei servizi’, l’Umbria si distingue come regione “virtuosa” nell’uso delle risorse pubbliche dedicate. In rapporto alla popolazione, è prima in Italia per numero di prestazioni erogate attraverso la telemedicina.
Monicchi sottolinea: “È fondamentale che i fondi per questi servizi vengano garantiti anche in futuro, perché la sanità territoriale ne trae un valore concreto e misurabile”.
Nel territorio ternano, numerose farmacie offrono già esami diagnostici avanzati grazie alla telemedicina. Come riportato da TerniToday, diversi pazienti sono stati letteralmente salvati da infarti in corso diagnosticati in tempo reale grazie all’elettrocardiogramma effettuato in farmacia. La collaborazione tra farmacisti, tecnologia e sistema di emergenza sanitaria ha mostrato risultati concreti, dimostrando l’impatto potenziale del nuovo modello di sanità diffusa.
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