Si accende la polemica sul progetto di riqualificazione del Campo Scuola “Francesco Casagrande”. Il Movimento 5 Stelle di Terni attacca l’amministrazione comunale, rea a dire dei pentastellati di aver “modificato nel silenzio la data ufficiale di fine lavori passando dal 27 aprile al 28 agosto 2025, senza alcuna comunicazione ufficiale, senza atti pubblicati e senza spiegazioni formali“
“Un fatto gravissimo e inaccettabile, dicono i pentastellati, vista la pubblicazione della modifica sul sito istituzionale del Comune. Fino al 5 maggio, quando il gruppo aveva depositato un’interrogazione in consiglio comunale per sollecitare chiarimenti sul mancato rispetto della scadenza originaria, il termine dei lavori risultava ancora fissato al 27 aprile 2025. “Solo successivamente- dicono i pentastellati .–l’Amministrazione avrebbe provveduto ad aggiornare la data sul portale, senza alcuna documentazione visibile o atto ufficiale a supporto. “Una decisione presa col favore buio delle stanze del potere», tuona la nota del gruppo territoriale del Movimento, «senza atti visibili sull’Albo Pretorio, come una delibera di Giunta o una determina dirigenziale”.
L’aspetto più inquietante, secondo il M5S, riguarda la totale assenza di trasparenza verso i cittadini, il consiglio comunale e soprattutto gli enti finanziatori del progetto, trattandosi di fondi PNRR soggetti a regole di monitoraggio stringenti. “Per ogni proroga, infatti, servirebbero motivazioni legate a cause straordinarie. Nessuna spiegazione, tuttavia, sarebbe stata fornita pubblicamente”, dicono.
Il gruppo ternano sottolinea anche quelle che definisce le promesse disattese dal primo cittadino: “Il sindaco Bandecchi in campagna elettorale aveva promesso la riapertura del Campo Scuola entro sei mesi dall’insediamento”, ricordano. “Oggi siamo a oltre due anni da quella promessa, e l’unico risultato visibile è un impianto ancora chiuso, con scadenze che slittano ogni tre mesi»“
Il Movimento ha poi posto alla giunta quattro domande precise: È stata approvata una nuova perizia di variante? E se sì, dove sono gli atti? Gli enti titolari del finanziamento PNRR sono stati informati di questo nuovo slittamento? Chi ha autorizzato la modifica della data sul sito istituzionale? Perché i cittadini non sono stati informati ufficialmente di questo cambiamento?
“Non accetteremo che un’opera pubblica così importante, finanziata con risorse europee conquistate dal Governo Conte, venga gestita con superficialità”, conclude la nota del M5S.