Ast, pure il Comune si intesta l’accordo di programma: “Cambio di passo solo con Bandecchi”

L'assessore Cardinali a Tag 24: "Successo collettivo, ma con noi c'è stata la svolta". Poi guarda al futuro: "Mercoledì sarà una tappa cruciale. Collaboreremo al di là delle divisioni politiche per portare a termine i progetti"

La corsa a mettere “il cappello” sull’accordo di programma Arvedi Ast (sempre che mercoledi 11 venga firmato sul serio) oltre al centrosinistra e al centrodestra, iscrive fra i partecipanti anche Sergio Cardinali, assessore allo sviluppo economico del comune di Terni che sarà pure lui al tavolo del Mimit nel giorno chiave.

Cardinali, attraverso le colonne di Tag24, il giornale di Unicusano, parla di “traguardo impensabile all’inizio, quando il confronto era limitato a Governo, Regione e azienda”. L’arrivo di Comune, provincia e sindacati avrebbe sbloccato la situazione

Particolarmente, quella di Bandecchi sarebbe stata “Una presenza frutto di impegno e determinazione”, dice l’assessore allo sviluppo economico di Terni, Sergio Cardinali, aDalla gestione della discarica di Villavalle con interventi su landfill mining e messa in sicurezza delle falde, alla proposta di una società mista pubblico-privata per la gestione dell’idroelettrico, le scelte dell’amministrazione secondo l’assessore hanno inciso profondamente nel percorso: “Il primo a dichiarare che l’energia delle centrali idroelettriche doveva tornare ai ternani è stato Bandecchi,” afferma Cardinali. “Un’idea nata prima delle elezioni e concretizzata poi in un progetto, accolto prima dalla giunta Tesei e oggi dal centrosinistra regionale.”

Secondo l’ex sindacalista dei chimici Cgil, anche  sull’energia, l’intuizione di Bandecchi si è trasformata in un’azione concreta, diventata piattaforma condivisa da tutto l’arco politico. “Un piano d’azione vero e proprio, che ha ricevuto riconoscimento istituzionale e sostegno bipartisan, dimostrando l’efficacia della visione del Comune di Terni”

Cardinali sottolinea anche i risultati ottenuti sul fronte ambientale. Dall’inquinamento a Prisciano alle vibrazioni industriali, passando per il monitoraggio sanitario e la bonifica delle discariche, Palazzo Spada ha avviato interventi strutturali “Il nostro sindaco è stato il primo a sostenere un accordo rafforzato per la messa in sicurezza della discarica di Valle. Una scelta politicamente costosa, ma necessaria per unire sostenibilità e sviluppo.”

L’assessore mette nel piatto anche la salute pubblica, particolarmente ordinanze per ridurre le emissioni notturne, richieste di recupero delle scorie e la reintroduzione di un registro tumori per studi epidemiologici aggiornati. “Non voglio intestarmi un successo collettivo, ma è innegabile che il cambio di passo sia arrivato con la nostra amministrazione,” evidenzia Cardinali. “Siamo stati spesso soli, ma ora il nostro metodo è condiviso da tutti.”

. Il 2025, afferma, sarà l’anno zero della transizione ecologica per AST. Le opportunità riguarderanno la produzione sostenibile, lo sviluppo del settore elettrico e il rilancio del lamierino magnetico, strategico per l’industria italiana ed europea.“Mercoledì sarà una tappa cruciale. Collaboreremo al di là delle divisioni politiche per portare a termine i progetti. La spinta può venire proprio da Terni, cuore della nuova industria sostenibile.”, conclude

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

In merito all’articolo sull’accordo di programma AST, è giusto ricordare che i temi complessi di polveri, vibrazioni, scorie, discariche e falde acquifere sono stati affrontati con serietà e competenza dall’assessore Cardinali, l’unico ad aver fornito soluzioni tecniche concrete ai soggetti coinvolti, anche in situazioni critiche. I risultati arrivano quando si lavora con metodo, non con le dichiarazioni.

#AST #ambiente #accordodiprogramma

Articoli correlati

Palazzo Spada
Il Comune guida la classifica nazionale sulla capacità di riscossione tra le città sopra i...
Produzione ferma, impianti degradati e contributi previdenziali bloccati: Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL portano la vertenza...
Confesercenti analizza i dati demografici e i cambiamenti nei consumi che stanno mettendo in difficoltà...

Altre notizie