Il Comitato provinciale di ARCI Terni ha espresso «ferma preoccupazione per l’aggravarsi della situazione in Medio Oriente», ribadendo il proprio sostegno al popolo palestinese e denunciando quella che definisce «una crisi umanitaria che interroga le coscienze e chiama tutti a una chiara assunzione di responsabilità».
In una nota ufficiale, l’associazione ha parlato senza mezzi termini di «genocidio in corso a Gaza», affermando che «le ultime minacce di questi giorni da parte del governo israeliano non sono più tollerabili». Per questo, ARCI Terni invoca «un’azione seria e immediata della comunità internazionale», sottolineando in particolare il ruolo dell’Unione Europea, che «non può rimanere a guardare».
Nel comunicato, il comitato critica duramente l’incontro tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e l’ambasciatore israeliano, giudicandolo «grave e inopportuno». Secondo ARCI, si tratta di «un gesto che, invece di favorire la pace e il dialogo tra i popoli, appare come una legittimazione di chi porta avanti politiche di occupazione e oppressione».
Nel corso degli ultimi mesi, ARCI Terni ha preso parte a diverse iniziative pubbliche, partecipando attivamente a manifestazioni e campagne di denuncia. Tra le più significative, l’adesione alla Campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), movimento internazionale che mira a esercitare pressioni economiche contro le politiche del governo israeliano, e la manifestazione “Una notte per la Pace” svoltasi presso il Circolo “Fiaiola”.
Il comitato annuncia anche la partecipazione al Festival “Ephebia” di Narni Scalo, in programma a settembre, con uno stand dedicato alla campagna nazionale “Help Gaza Now”. Sarà possibile firmare petizioni, ricevere materiale informativo e confrontarsi direttamente con i volontari dell’associazione.
«Continueremo a promuovere iniziative di solidarietà, sensibilizzazione e mobilitazione», si legge nella nota, «per il riconoscimento dello Stato di Palestina, per il cessate il fuoco immediato e per una pace giusta e duratura fondata sul diritto internazionale».
ARCI Terni sottolinea infine come l’attività sul territorio proseguirà con il coinvolgimento dei propri circoli locali, ribadendo che «non è più accettabile rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di migliaia di civili innocenti».
Fanno ridere Entrambi 🤣🤣🤣🤣🤣