Torre Orsina sta morendo nel degrado. L’appello è della Pro Loco del quartiere, nelle persone del presidente Andrea Cruccolini e del vicepresidente Daniele Laprovitera.
In una nota, la Pro Loco ricorda come l’antica municipalità di Terni è reduce da un’estate ricca di eventi, turisti e pellegrini dei cammini di San Francesco e di San Valentino: circa 600 turisti hanno soggiornato nelle strutture ricettive, ai quali si aggiungono 300 pellegrini accolti nella casa parrocchiare e gli scout: “Come Pro Loco siamo stati parte dell’accoglienza”, sottolineano. “Turisti e pellegrini hanno lasciato diversi messaggi scritti, inviato mail e pubblicato post sui social, che hanno evidenziato la bellezza del luogo e l’accoglienza ricevuta”.
Ma accanto a questi apprezzamenti è riemerso il problema mai sopito della manutenzione assente: “ll Parco De Felice è rimasto in pieno abbandono, così come le strade di accesso al paese – scrive la Pro Loco – Piazza San Rocco dove si è svolta la festa patronale, è ancora piena di buche e la la fontana, piena di acqua stagnante, si è trasformata in un covo di zanzare”
La Pro Loco, spiega nella nota, si è impegnata spesso in proprio per supplire alle mancanze, “ma all’ultimo bando del comune per i contributi alle associazioni non abbiamo partecipato, perchè fiduciati dalle innumerevoli richieste precedenti, rimaste inascoltate. Abbiamo infatti più volte sollecitato i diversi assessori a concederci uno sconto affitto per i canoni mensili di locazione, ad esempio per i lavori di ristrutturazione effettuati a nostre spese sul bagno della nostra sede. Se ci fosse stato concesso, lo avremmo investito per ristrutturare anche quello della ex delegazione, che è anche sede del seggio elettorale, per adeguarlo alle norme per i portatori di handicap”.
Ma non c’è solo questo. La Pro Loco di Torre Orsina prosegue: “Torre Orsina è una tappa molto frequentata dal turismo religioso, e per questo abbiamo proposto di trasformare l’ex scuola elementare in un ostello.Più volte abbiamo chiesto l’autorizzazione al trattamento dell’acqua della fontana di Piazza San Rocco, e infinite volte abbiamo sollecitato di manutentare due sentieri comunali usati dai pellegrini per l’accesso al paese, da affidare a ditte specializzate ed attrezzate. Inoltre, a Torre Orsina manca un piccolo parco giochi, per le bambine e i bambini sia residenti che dei turisti. Da ultimo, torniamo a insistere sulla necessità di realizzare una scala che colleghi direttamente il borgo con il parcheggio costruito dodici anni fa da comune e regione.
La scala è un’opera di fondamentale importanza per evitare l’intasamento dell’accesso al paese durante eventi come la festa patronale e le cerimonie religiose”