L’abitato di Marmore è spesso oggetto di episodi di microcriminalità, come furti e atti vandalici. Sere maggiore sicurezza, a partire da un incremento della videosorveglianza. Lo sostengono i consiglieri comunali del Partito democratico, i quali sollevano un’interrogazione presentata al sindaco Stefano Bandecchi e alla giunta comunale. Fanno infatti presente come negli ultimi mesi si siano verificati numerosi episodi di furti, atti vandalici e situazioni di degrado. Quanto basta per destare preoccupazione tra cittadini ed esercenti del posto.
La videosorveglianza, come affermano i consiglieri del Pd, “costituisce un efficace strumento di prevenzione e deterrenza contro comportamenti illeciti e un sistema di controllo del territorio moderno e ben distribuito agevola il lavoro delle forze dell’ordine. Il Comune dispone già di un sistema di videosorveglianza che può essere potenziato e integrato con ulteriori dispositivi in aree sensibili“. Per questo, i consiglieri interrogano il sindaco e la giunta comunale per sapere se tiene in considerazione la crescente microcriminalità a Marmore e quali misure siano state adottate, o siano in programma, per rafforzare la sicurezza. Chiedono anche un potenziamento del sistema di videosorveglianza, con particolare riferimento a strade principali, zone residenziali e aree a elevata frequentazione pubblica. Il Pd vuole anche sapere i tempi entro i quali agire e le risorse da reperire, proprio per installare nuove telecamere di videosorveglianza a Marmore, oppure per ammodernare quelle esistenti, anche attraverso un coordinamento operativo con la Polizia locale e le forze dell’ordine.