Stadio-clinica, volano gli stracci in Regione: respinte tutte le mozioni, è scontro totale

Seduta infuocata in Assemblea legislativa: respinte entrambe le mozioni sul progetto. Bagarre in aula tra Melasecche e Filipponi, mentre Tesei chiede chiarimenti sull’incontro Proietti-Rizzo.

Non c’è stata nessuna sintesi politica sul tema stadio-clinica di Terni durante l’ultima seduta dell’Assemblea legislativa regionale. Dopo una sospensione dei lavori per tentare un’intesa, centrosinistra e centrodestra non sono riusciti a trovare un testo condiviso: entrambe le mozioni presentate sono state respinte e la discussione è stata rinviata a tempi “più sereni”.

La seduta si era aperta con la richiesta del centrosinistra di inserire all’ordine del giorno una mozione a sostegno della giunta regionale guidata da Stefania Proietti, sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza. Immediata la reazione del centrodestra, con la consigliera Donatella Tesei che ha chiesto di riferire con urgenza in aula sui contenuti del confronto tra la governatrice Proietti e la presidente della Ternana, Claudia Rizzo.
«È molto grave che non siano stati svelati i contenuti di quell’incontro», ha affermato Tesei, criticando la scelta irrituale di un vertice “fuori da sedi istituzionali” e senza un previo confronto con Palazzo Spada prima del deposito del ricorso al Tar.

A quel punto la seduta è stata sospesa su richiesta della consigliera Laura Pernazza (Lega), prima firmataria di un’altra mozione sul tema, sottoscritta anche da Forza Italia e Tesei Presidente – Umbria Civica. L’obiettivo era tentare di presentare un atto unico, ma il tentativo si è rivelato vano.

Alla ripresa dei lavori, la consigliera Maria Grazia Proietti (centrosinistra) ha ribadito la posizione della maggioranza: «La Regione Umbria ha agito correttamente. La città di Terni non è penalizzata: stiamo lavorando insieme per migliorarla con investimenti concreti». La mozione del centrosinistra impegnava la giunta «a proseguire con determinazione l’azione a tutela della comunità regionale, della legalità e dell’imparzialità amministrativa, contrastando ogni strumentalizzazione politica».

Di parere opposto il consigliere Enrico Melasecche, che ha parlato di “presa in giro per la città di Terni”.
«Dite che lo stadio deve essere realizzato con risorse del Comune – ha detto – ma il Comune paga le tasse più alte d’Italia. Come fa a trovare i fondi? Fra un anno il Liberati sarà fradicio. Non regge».

Dopo un’altra sospensione richiesta dal consigliere Betti per moderare i toni, la mozione del centrosinistra non ha ottenuto la maggioranza qualificata necessaria e l’inserimento all’ordine del giorno è stato respinto.

La scena si è poi ripetuta con la mozione del centrodestra, illustrata da Laura Pernazza, che impegnava la giunta «a sostenere l’iter di realizzazione dello stadio-clinica nell’esclusivo interesse della città di Terni» e a istituire un tavolo tecnico Comune-Regione aperto a tutte le forze politiche. «Andare avanti per le vie legali – ha detto Pernazza – significa affossare Terni».

Il dibattito si è fatto acceso dopo l’intervento del consigliere Francesco Filipponi, che ha lamentato la mancanza di una visione condivisa: «Oggi si perde l’occasione per arrivare a una sintesi. Dovremmo trovare soluzioni per la città, non scontrarci qui dentro». Parole che hanno innescato un nuovo confronto diretto con Melasecche, al quale Filipponi ha ricordato che «il Comune di Terni è uscito dal dissesto nel luglio 2023».
«Lei fomenta continuamente», ha aggiunto, provocando la replica risentita del consigliere ternano.

A tentare di riportare la calma è intervenuto Nilo Arcudi: «Per fare il bene dei cittadini serve equilibrio. Prima di fare scelte importanti sarebbe stato necessario confrontarsi in quest’aula o a Palazzo Spada».

Alla fine, nessuna delle due mozioni è passata. Entrambi gli schieramenti si sono detti disposti a riprendere il confronto nei prossimi giorni, ma le divisioni politiche restano profonde. Nel frattempo, la richiesta di Tesei di conoscere i dettagli dell’incontro tra Proietti e Rizzo resta senza risposta, alimentando ulteriori tensioni attorno a una vicenda che continua a dividere il panorama politico regionale e cittadino.

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4 mesi fa

Potreste anche dirlo ai Rizzo cosa si sono detti ..o sono cose oscure magari gli ha promesso qualche clinica a Perugia la vaccara

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4 mesi fa

LA SINISTRA DA SEMPRE NEMICA DI TERNI

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4 mesi fa

🤮🤮🚾🚾🤡🤡

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4 mesi fa

Io spero proprio che vi lascino a casa, avete distrutto la nostra sanità

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4 mesi fa

Inqualificabili tutti i consiglieri del PD di Terni , non difendete gli interessi di Terni, spero che prossimo mandato vi fate eleggere a Perugia o ad Assisi , vomitevoli

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