Stadio-clinica, anche la Ternana Women a giudizio contro la Regione

La società interviene nel procedimento amministrativo sullo Stadio-Clinica e rivendica la tutela degli interessi sportivi ed economici di Terni

Anche la Ternana Women ha ufficializzato la propria costituzione in giudizio nel procedimento aperto davanti al TAR dell’Umbria, relativo al ricorso che coinvolge le recenti decisioni amministrative sul progetto Stadio–Clinica, un intervento che la società definisce strategico non solo per il futuro sportivo, ma per l’intera comunità cittadina.
La scelta, maturata nelle ultime ore, arriva in un momento in cui la vicenda giudiziaria incide direttamente sulle prospettive economiche e infrastrutturali legate alla riqualificazione dell’area del Liberati.

Secondo la posizione espressa dal club, l’intervento nel giudizio non è soltanto una tutela formale, ma un atto di responsabilità verso la città. “In questa vicenda sono coinvolti interessi fondamentali per la città di Terni e per i suoi abitanti”, si legge nella nota, dove viene sottolineato come eventuali stop al progetto generino “una perdita di opportunità economica produttiva, non solo per la città ma anche per la Ternana calcio”.

La società ribadisce che il percorso amministrativo seguito finora sia improntato alla correttezza e che proprio per questo serva una ferma difesa nelle sedi giudiziarie. “Riteniamo indispensabile difendere con determinazione la nostra posizione e contrastare qualsiasi tentativo volto a ostacolare o compromettere un percorso costruito con impegno, trasparenza e soprattutto, LEGITTIMITÀ”, afferma il club rossoverde.

Il quadro in esame, oggetto del ricorso regionale, ruota attorno alle autorizzazioni e alle procedure relative al partenariato pubblico-privato che prevede la costruzione della nuova clinica accanto alla riqualificazione dello stadio. Una decisione che ha aperto un confronto istituzionale destinato ora a spostarsi nelle aule del TAR, dove l’udienza cautelare rappresenterà un passaggio cruciale per stabilire il futuro dell’opera.

Nel comunicato, la Ternana Women esprime piena fiducia nella valutazione dei giudici amministrativi. “Confidiamo che il Tribunale riconosca la solidità delle nostre ragioni”, scrive la società, auspicando un rapido ripristino della chiarezza istituzionale. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una prospettiva stabile all’intero territorio ternano, evitando una polarizzazione politica che – secondo il club – rischia di rallentare un progetto già avviato.

La conclusione della nota insiste sulla volontà della società di difendere la propria identità e il contributo che il progetto Stadio–Clinica dovrebbe portare al territorio. “Tuteremo fino in fondo la nostra identità e gli interessi della città di Terni”, afferma il club, definendo il ricorso della Regione “inappropriato” e motivo di ulteriore incertezza per una comunità che, sostengono, merita stabilità e una visione di sviluppo condivisa.

Redazione

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