Un infisso danneggiato, con conseguente rottura del vetro. E’ successo su una finestra della scuola primaria Mazzini di Terni, in via Carrara. Un danno scoperto dal personale della scuola, che ha immediatamente provveduto ad avvertire chi di dovere. A causare il cedimento è stato lo stato di degrado dell’infisso. Il problema, avvenuto di recente, è stato risolto grazie all’intervento dei tecnici del Comune di Terni, competente per quella scuola, arrivati sul posto a riparare il vetro e sostituire i pezzi danneggiati.
Sulla questione arriva ora il commento degli assessori Viviana Altamura (alla scuola) e Marco Iapadre (alle manutenzioni). Dicono, i due amministratori: “In merito ad alcune ricostruzioni sul vetro danneggiato alla scuola Mazzini, l’amministrazione comunale ritiene necessario ristabilire con chiarezza la verità dei fatti, a tutela della comunità scolastica e del diritto dei cittadini a un’informazione corretta. A seguito della segnalazione, l’amministrazione si è attivata immediatamente, coordinando l’intervento attraverso l’assessorato alle Manutenzioni. Grazie al lavoro rapido e puntuale degli operai interni, il danno è stato riparato in tempi brevissimi. Fin da subito si è operato in piena sinergia con il dirigente scolastico, con cui l’amministrazione intrattiene un dialogo costante, trasparente e improntato alla massima collaborazione“. Riguardo alla Mazzini, i due assessori spiegano: “Si tratta di edifici datati che richiedono manutenzioni strutturali e pianificate, un percorso già in atto e affrontato con rigore e responsabilità. Molto abbiamo fatto grazie alle risorse del Pnrr molto altro resta da fare. Respingiamo con decisione ogni tentativo di strumentalizzare un episodio risolto nell’immediato per costruire narrazioni fuorvianti e non supportate dai fatti“. Si fa presente che il Comune di Terni sta lavorando per reperire le risorse che occorrono per una sostituzione degli infissi più degradati di tutte le scuole comunali. Si conta di investire ulteriori risorse nelle scuole dopo i lavori effettuati negli ultimi tre anni per 16 milioni di euro e si annuncia anche la volontà di trovare ulteriori fondi.
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