A Terni, un’importante iniziativa di solidarietà intergenerazionale sta prendendo piede grazie alla collaborazione tra diverse realtà locali. La sede di Terni del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, il Cesvol Umbria sede di Terni, la San Vincenzo de’ Paoli della Basilica di San Valentino, l’Ambulatorio del Giocattolo, la Libreria di Strada del Centro Sociale Polymer, l’associazione “I Pagliacci”, l’Emporio Bimbi di Terni e altre realtà associative ed imprenditoriali del territorio hanno lanciato una raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, dolci natalizi, materiale di cancelleria e libri di fiabe per sostenere le persone bisognose, in particolare i bambini.
Questa iniziativa, giunta alla sua tredicesima edizione, non si limita a rispondere alle necessità materiali delle famiglie in difficoltà, ma ha l’obiettivo di sensibilizzare la comunità verso il tema delle disuguaglianze sociali e della povertà educativa, cercando di attenuare la distanza tra le generazioni e promuovendo una solidarietà intergenerazionale. I beni raccolti saranno destinati alle associazioni che supportano le famiglie in difficoltà, con un focus particolare sui bambini, che sono tra i più vulnerabili a cause economiche e sociali.
I beni alimentari, insieme agli altri doni, possono essere consegnati al front office del Dipartimento di Economia di Terni durante gli orari di apertura, fino al 10 dicembre. Una volta raccolti, i doni saranno collocati sotto l’albero di Natale, pronto per essere ufficialmente consegnato il 12 dicembre, alle ore 11:30, in occasione dello scambio di auguri natalizi tra docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e le istituzioni coinvolte.
La partecipazione attiva degli studenti universitari è fondamentale per il successo dell’iniziativa, poiché l’obiettivo è anche quello di incoraggiare una pratica di condivisione e un maggiore coinvolgimento verso le problematiche sociali che emergono nella comunità. Attraverso questo gesto di generosità, si vuole offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà e, allo stesso tempo, sensibilizzare i giovani a diventare parte attiva nel migliorare il contesto sociale in cui vivono.