Una revisione della geografia sanitaria provinciale per sostenere il Distretto Socio-Sanitario di Orvieto, migliorare l’offerta dei servizi e garantire nuove opportunità di finanziamento per migliaia di cittadini. È questo l’obiettivo del progetto elaborato dal Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (Cosp) e presentato ad Orvieto ai consiglieri regionali di Forza Italia Andrea Romizi e Laura Pernazza, in occasione di una visita all’Ospedale di Orvieto e ad alcune strutture socio-sanitarie del territorio. La proposta era già stata consegnata pubblicamente, nei giorni 15 e 16 novembre 2025, alla Presidente della Regione Stefania Proietti e al consigliere regionale Luca Simonetti, presidente della Commissione Sanità.
Il progetto nasce con l’intento di rispondere a un’esigenza concreta del territorio: rafforzare il distretto socio-sanitario e, allo stesso tempo, rendere più efficiente l’accesso alle risorse destinate alle Aree Interne, in particolare all’Area Interna Sud-Ovest Orvietano. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del Cosp hanno illustrato una proposta che guarda al futuro assetto delle zone sociali umbre, collegandola al nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale attualmente in discussione.
“L’idea è quella di proporre ai Comuni di Lugnano in Teverina, Attigliano, Alviano, Penna in Teverina, Guardea e Giove di entrare a far parte della Zona Sociale n. 12” – spiegano dal Cosp – “per garantire l’accesso ad alcune importanti risorse per le Aree Interne e poter finanziare così molti servizi socio-sanitari sul territorio, altrimenti non accessibili e fruibili”. L’adesione dei Comuni individuati consentirebbe non solo un incremento della popolazione della zona sociale, ma anche un rafforzamento strutturale del distretto, creando le condizioni per nuove forme di finanziamento.
Secondo il Comitato, il progetto si inserisce in una logica di gestione associata dei servizi, che andrebbe ad affiancare quella già esistente per la Protezione Civile, introducendo una seconda funzione condivisa destinata al funzionamento dei servizi socio-sanitari. Una prospettiva che, come riferito dal Cosp, avrebbe già suscitato l’interesse di alcuni sindaci del territorio, consapevoli dei benefici potenziali per le rispettive comunità.
Sul piano politico-istituzionale, i consiglieri regionali di Forza Italia presenti all’incontro hanno manifestato disponibilità al dialogo e al confronto, sia sulla proposta relativa alla Zona sociale n. 12 sia sugli altri aspetti contenuti nel contributo del Cosp al nuovo Piano socio-sanitario regionale. Un’apertura accolta positivamente dal Comitato e dalle altre realtà associative attive nell’area orvietana.
Diversa, secondo il Cosp, la posizione dell’Amministrazione Comunale di Orvieto. All’incontro con i consiglieri regionali era presente solo il Presidente della Commissione comunale sulla Sanità, mentre risultavano assenti la sindaca Roberta Tardani, gli assessori e i consiglieri comunali. Una situazione che il Comitato legge come un segnale di mancanza di dialogo e collaborazione, soprattutto alla luce del ruolo di Orvieto come Comune capofila della Zona sociale n. 12.
Oltre il disability Pride
Il tema del coinvolgimento istituzionale si intreccia con un più ampio percorso di mobilitazione civica che, negli ultimi mesi, ha riportato al centro del dibattito locale la questione dell’accessibilità e dei diritti delle persone con disabilità. Dopo il primo Disability Pride Umbria, svoltosi ad Orvieto il 24 ottobre, e l’assemblea cittadina del 22 novembre, le associazioni promotrici hanno annunciato un nuovo momento di partecipazione pubblica.
La cittadinanza è chiamata a partecipare al Consiglio comunale di martedì 30 dicembre, quando l’aula sarà chiamata a discutere due mozioni fondamentali per la redazione del PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e l’emendamento al bilancio comunale del consigliere Federico Giovannini, necessario a finanziare gli interventi previsti. Un passaggio ritenuto decisivo dalle associazioni, che vedono in queste misure un tassello essenziale per rendere Orvieto una città accessibile.
“Non stiamo chiedendo un favore, ma il rispetto di un diritto sancito dalla legge e dalla dignità umana” dichiarano i rappresentanti delle realtà coinvolte, tra cui Disability Pride Italia, Comitato Orvietano per la Salute Pubblica OdV, Associazione Luca Coscioni – Cellula di Orvieto e Val di Paglia Bene Comune. L’appello è rivolto a cittadini, famiglie e operatori economici affinché la presenza in aula contribuisca a sostenere le scelte politiche in discussione.
Il Consiglio comunale si svolgerà martedì 30 dicembre alle ore 9:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Orvieto. Sarà possibile accedere alla sala anche tramite l’ascensore del Comune, situato al piano terra del Palazzo comunale in piazza della Repubblica, accanto all’Ufficio del Protocollo.