Terni riaccende le luci sull’arte urbana con il CAU – Cantiere di Arti Urbane Festival Diffuso 2026, progetto curato da Tempus Vitae e diretto da Franco Profili. Dal 7 febbraio all’8 marzo, Palazzo Primavera diventa centro culturale e creativo ospitando cinque eventi consecutivi, tra presentazioni, mostre e progetti educativi. Il festival parte con la presentazione del catalogo generale CAU 2025 e l’inaugurazione delle mostre Fuori Luogo e Il libro che tu sei 2025, dedicata al libro d’artista, con 47 artisti coinvolti.
Collaborazioni e iniziative sociali al cuore del festival
CAU 2026 si distingue per il forte legame con la comunità. Tra le collaborazioni principali figurano Comune di Terni, Confcommercio, 50&Più e Cesvol, affiancate da Coldiretti Terni, Campagna Amica, Terranostra, Associazione Progetto Flavia UGDH e scuole come l’I.I.S. Francesco Orioli di Viterbo e IPSIA “Sandro Pertini” di Terni. In particolare, il progetto “Da Dentro a Fuori” coinvolge studenti della Casa Circondariale di Terni, avvicinandoli al territorio e all’arte contemporanea.
Un programma ricco di eventi e mostre artistiche
Oltre alla presentazione del catalogo e alle due esposizioni inaugurali, il festival propone aperture straordinarie e iniziative didattiche. Il 10 febbraio alle 18 Palazzo Primavera ospiterà una sessione speciale delle mostre con attività educative che collegano il mondo carcerario alla comunità cittadina. Le iniziative di CAU combinano arte, formazione e impegno sociale, creando un percorso culturale inclusivo e partecipato.
CAU Terni: arte urbana e patrimonio cittadino in dialogo
Il festival rappresenta una continuità con il percorso del 2025, consolidando Palazzo Primavera come hub dell’arte contemporanea a Terni. Con mostre, laboratori e progetti sociali, CAU unisce creatività e territorio, promuovendo il dialogo tra artisti, istituzioni, scuole e cittadini. Il festival diventa così un’occasione unica per celebrare gli eventi valentiniani, con l’arte urbana al centro della vita culturale della città.