Cioccolentino 2026 chiusura 15 febbraio a Terni tra grandi numeri e maltempo

Il 15 febbraio si è concluso il Cioccolentino 2026 a Terni con grande affluenza nonostante il maltempo. La presenza istituzionale è stata scarsa, mentre organizzatori e cittadini sperano in una maggiore partecipazione ufficiale il prossimo anno.

Si è concluso ieri, domenica 15 febbraio, il Cioccolentino 2026 a Terni, ventiduesima edizione della manifestazione dedicata al cioccolato artigianale. Nonostante il maltempo, l’evento ha registrato una partecipazione significativa. La coincidenza con San Valentino, caduto di sabato, ha garantito un intero weekend di attività e laboratori. L’ultimo giorno ha beneficiato di una tregua della pioggia, attirando molti visitatori.

Cioccolentino 2026 chiusura 15 febbraio Terni maltempo, arrivi da più regioni

Secondo l’organizzatore Andrea Barbarossa, sono arrivati oltre 160 camper da Toscana, Marche, Lazio e Campania, oltre a pullman dall’area del Fiorentino. La città si è animata anche nei giorni di pioggia. La comunicazione dell’evento ha funzionato, portando Terni al centro dell’attenzione enogastronomica regionale.

Tra chef stellati e spettacoli in giro per il centro

La manifestazione ha offerto laboratori, degustazioni e spettacoli di alto livello, con la partecipazione di chef stellati e artisti. Alcuni eventi sono stati cancellati a causa del maltempo, ma l’insieme delle attività ha mantenuto alta la qualità. Gli espositori. arrivati da periodi economici non facili, hanno affrontato grandi difficoltà atmosferiche, ma restano motivati a partecipare anche il prossimo anno.

Cioccolentino 2026 chiusura 15 febbraio, assenza istituzionale e prospettive

Nonostante il successo, la manifestazione ha risentito della scarsa presenza istituzionale, legata ai recenti avvenimenti politici in città. La giunta comunale era assente, e molti cittadini hanno notato la mancanza di rappresentanza ufficiale durante il weekend. Organizzatori e cittadini auspicano che la prossima edizione torni ad avere un forte supporto istituzionale, valorizzando il taglio del nastro e il ruolo simbolico delle autorità. Barbarossa ha ribadito l’ambizione di migliorare ogni anno: «Terni ha sempre accolto bene questa manifestazione. Vogliamo innovare ogni anno e aumentare il livello di spazi e ospiti». L’evento ha garantito ampia visibilità alla città e al centro storico, consolidando Cioccolentino tra gli appuntamenti invernali più importanti di Terni.

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