Cinema e Immagini per la scuola Terni è partito ieri, 25 febbraio, con una giornata inaugurale in sala. Il progetto è finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione. Capofila è il Liceo Artistico Metelli. L’apertura si è svolta al Cityplex Politeama Lucioli. Gli studenti delle secondarie hanno visto Source Code di Duncan Jones. Il tema dell’edizione 2025 è “Il tempo del cinema, il tempo nel cinema”. Un percorso che mette al centro il linguaggio delle immagini e la costruzione narrativa.
Cinema e Immagini per la scuola Terni coinvolge anche l’infanzia
Cinema e Immagini per la scuola Terni non si rivolge solo alle superiori. Coinvolge tutte le età. Anche la scuola dell’infanzia. Per i più piccoli è stato proposto il corto One, Two, Three, distribuito dalla Cineteca di Bologna. Novità di quest’anno è la partecipazione della scuola paritaria Baby Center. Sono previste attività mirate. Linguaggio semplice. Laboratori calibrati sull’età. Al termine del percorso nascerà un cortometraggio. Sarà realizzato con il supporto degli studenti del Metelli. Un lavoro condiviso tra piccoli e grandi.
La rete tra scuole e territorio
Cinema e Immagini per la scuola Terni coinvolge una rete ampia. Partecipano l’istituto comprensivo Benedetto Brin con i plessi Brin, Alterocca e Lanzi. Presente anche l’istituto comprensivo di Acquasparta con il plesso di San Gemini. Coinvolta la scuola media Leonardo Da Vinci–Nucula. Collaborano il Comune di Terni, la Ferdinando Lucioli srl e la Pars Film. Sono previsti incontri con esperti. Proiezioni. Laboratori di scrittura creativa e produzione audiovisiva. Gli studenti analizzeranno il montaggio. Studieranno come il cinema costruisce il tempo. Approfondiranno le narrazioni su più piani temporali.
Il cinema come palestra educativa
Cinema e Immagini per la scuola Terni è, nelle parole dell’assessore Tiziana Laudadio, una sfida educativa. “La lettura della realtà attraverso il cinema è una delle possibilità da sviluppare e potenziare in ogni ordine di scuola”, ha dichiarato. “Il cinema può rappresentare una palestra formativa, stimolante ed efficace. La mente si allena ad una attenzione analitica e non superficiale”. Le proiezioni sono differenziate per età e competenze. L’obiettivo è anche cittadino. “Il cinema come condivisione sarà uno degli elementi sul quale lavorerò con maggiore attenzione, a partire dal sogno di riorganizzare la stagione estiva all’aperto all’Anfiteatro”. Una visione che unisce scuola, cultura e comunità.