Venivano pagati mensilmente con il denaro contante e tenuti a lavorare in nero. Lavoravano all’interno di un locale di intrattenimento notturno che si trova a Stroncone ed erano impiegati per fare servizio di sala e al bar. Una condizione nella quale, in quel locale si trovavano ben sette addetti. Per il locale in questione, ora, è stata disposta la sospensione dell’attività, con 27 mila euro di multa ai proprietari per violazione delle norme a tutela del lavoro. Operazione dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro al’interno dell’esercizio. In seguito a controlli effettuati, sono emerse le irregolarità.
Tutti pagati in contanti
Nel locale in questione lavorano undici persone, ma sette di queste, cioè la maggior parte, non sono mai state messe in regola. Anche dall’analisi dei documenti dell’azienda, infatti, non è emerso nulla di ufficiale e di scritto e nè comunicazioni di assunzione su questi addetti che venivano tenuti e pagati in nero. Ma oltre a questo, è emerso che la proprietà del locale avrebbe pagato in contanti, dunque senza tracciabilità, anche i dipendenti e gli addetti che risultano essere in regola. Da qui le sanzioni amministrative elevate e il provvedimento con effetto immediato della sospensione dell’attività.