Il camposcuola Casagrande di Terni si prepara a riaprire dopo i lavori di riqualificazione realizzati negli ultimi tre anni grazie a fondi del Pnrr, canoni idrici e al contributo della Fondazione Carit. La nuova fase della struttura sportiva partirà dal 19 marzo, quando le associazioni sportive potranno tornare a utilizzare l’impianto attraverso una gestione transitoria concordata con il Comune. Nei giorni scorsi si sono svolti i primi momenti di verifica e sopralluogo: giovedì con la visita del presidente della Fidal Stefano Mei e sabato mattina con l’ingresso delle società sportive locali.
A partecipare al tour del rinnovato impianto sono stati i rappresentanti di diverse realtà del territorio: Amatori Podistica Terni, Athletic Terni, Terni Triathlon, Pesistica Yepa Terni e Ternana Marathon Club. Il sopralluogo è stato effettuato insieme al vicesindaco Paolo Tagliavento, all’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi e al delegato provinciale del Coni Moreno Rosati. Presente anche il funzionario con elevata qualificazione della direzione sport del Comune, Fausto Ottaviani.
La fase iniziale della riapertura sarà caratterizzata da una gestione temporanea basata su un patto di collaborazione tra le società sportive e l’ente pubblico. Questa soluzione è stata individuata in attesa del completamento dell’appalto, dal valore di oltre 300 mila euro, affidato alla ditta Moretti Mauro. L’obiettivo è consentire alle associazioni di riprendere le attività sportive all’interno della struttura mentre proseguono gli ultimi passaggi amministrativi e organizzativi.
Durante l’incontro con le società sportive, il vicesindaco Tagliavento ha evidenziato l’importanza del ruolo delle associazioni nella gestione della struttura. «Le società qui vanno tutte d’accordo ed è un bene – le parole di Tagliavento –, ci siamo presi una grossa responsabilità e puntiamo su voi. Siete un elemento determinante. Più questa formula funziona e più possiamo allungarla».
Anche il delegato provinciale del Coni Moreno Rosati ha spiegato come verrà organizzato l’utilizzo dell’impianto nelle prime fasi. L’accesso al camposcuola sarà infatti programmato tenendo conto delle diverse esigenze delle società e delle categorie di atleti. «L’ingresso sarà coordinato per le varie fasce, giovanili e agonistiche – ha spiegato Rosati –. Se il patto di collaborazione funziona, potrà essere procrastinato, siamo soddisfatti come Coni».
Il progetto di rilancio del camposcuola Casagrande punta a restituire alla città una struttura sportiva completamente rinnovata e capace di diventare un punto di riferimento per l’atletica e per le attività sportive del territorio. Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche l’impegno dell’amministrazione comunale a sostenere lo sviluppo della struttura e a raccogliere eventuali proposte da parte delle società sportive.
L’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi ha sottolineato la volontà di valorizzare il ruolo dell’impianto per la città. «L’obiettivo è far diventare il camposcuola un elemento identitario – ha dichiarato –. C’è disponibilità assoluta a supportarvi e a recepire proposte».
Tra le ipotesi emerse durante il confronto con le associazioni sportive c’è anche la possibilità di sviluppare nuovi servizi all’interno della struttura, come l’eventuale presenza di attività complementari, tra cui un punto ristoro o un bar. Parallelamente prosegue anche la fase di completamento delle dotazioni dell’impianto, con la fornitura delle attrezzature sportive necessarie alle diverse discipline.