Il Comune di Terni lancia il progetto A.L.T. contro le truffe agli anziani

Anziani Liberi dai Truffatori": campagna informativa nelle strade, nei bar e nei condomini della città con spettacoli teatrali, flash mob e sportelli d'ascolto.

Il Comune di Terni ha presentato ieri mattina, nella sala videoconferenze della biblioteca comunale, il progetto A.L.T. – Anziani Liberi dai Truffatori, una campagna integrata di prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle truffe agli anziani. All’iniziativa hanno preso parte l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti, la presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli e i rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, a testimonianza di un approccio coordinato tra istituzioni e forze dell’ordine. Il progetto è finanziato dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno ed è gestito dall’Associazione Ancescao e da Molly & Partners.

Una rete territoriale contro un fenomeno sempre più diffuso

L’obiettivo dichiarato di A.L.T. è costruire una cultura della prevenzione capace di raggiungere le persone anziane nei luoghi che frequentano abitualmente: centri sociali, spazi di aggregazione per la terza età, ma anche i condomini della città. A corredo della presentazione è stata proiettata la campagna informativa “Stai in campana”, commissionata dalla direzione Welfare del Comune.

“I progetti sono stati pensati per aiutare le persone anziane a riconoscere e prevenire i rischi legati alle truffe, offrendo strumenti utili, vicinanza e supporto in caso di bisogno, attraverso una serie di azioni mirate e diffuse sul territorio”, ha dichiarato l’assessore Alessandra Salinetti, che ha posto l’accento sulla volontà dell’amministrazione di rafforzare la rete di supporto territoriale e di favorire l’emersione di un fenomeno spesso sottaciuto.

La presidente Sara Francescangeli ha invece allargato la prospettiva, sottolineando come le truffe non colpiscano soltanto le categorie più vulnerabili: “Si tratta di una iniziativa concertata con le forze dell’ordine al quale va il nostro ringraziamento per il contrasto del fenomeno delle truffe che non colpiscono solo i più fragili ma che sempre più spesso vanno a colpire la cittadinanza in maniera trasversale.”

Dalle piazze ai bar: le azioni sul territorio

Il cuore operativo del progetto si articola in una serie di interventi ad alto impatto visivo e sociale. Tra le attività principali figura la produzione e messa in scena di uno spettacolo teatrale itinerante, realizzato in collaborazione con associazioni culturali e compagnie locali, pensato per trasmettere messaggi di prevenzione in modo diretto e accessibile.

Parallelamente sono previsti flash mob in punti strategici della città e una capillare distribuzione di materiale editoriale dedicato al tema. Particolare attenzione è rivolta ai bar del centro e delle periferie, luoghi di ritrovo quotidiano per molti anziani, dove verrà condotta un’attività di promozione mirata.

Sportelli d’ascolto per chi è a rischio

Oltre agli strumenti di comunicazione, il progetto prevede misure di prossimità concrete. Saranno attivati uno sportello telefonico e uno sportello in presenza itinerante, entrambi con la funzione di orientare le persone verso i servizi offerti dalle forze dell’ordine e di fornire un primo supporto a chi si trova in una situazione di vulnerabilità o ha già subito un tentativo di truffa.

Si tratta di un elemento qualificante dell’iniziativa, che trasforma A.L.T. da semplice campagna informativa in un presidio attivo sul territorio, capace di intercettare situazioni di rischio prima che si trasformino in danno.

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