Un 54enne calabrese è stato arrestato a Guardea dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. L’uomo, pluripregiudicato e temporaneamente domiciliato nella zona per motivi di lavoro, è stato individuato al termine di una mirata attività info-investigativa. Deve scontare una pena definitiva di 2 anni, 3 mesi e 25 giorni di reclusione per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, commesso a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, tra aprile e luglio 2023. Dopo l’arresto, il 54enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Terni.
L’intervento dei Carabinieri a Guardea
L’operazione è scattata nella serata di martedì scorso, quando i militari della Stazione Carabinieri di Guardea hanno individuato il destinatario del provvedimento restrittivo.
L’uomo si trovava temporaneamente nel territorio comunale per ragioni lavorative. Attraverso un’attività di ricerca mirata, i Carabinieri sono riusciti a localizzarlo e a procedere all’arresto in base all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.
Il provvedimento è arrivato dopo la conclusione dell’iter giudiziario relativo a una condanna divenuta definitiva.
La condanna per maltrattamenti in famiglia
La pena riguarda fatti avvenuti a Rosarno (Reggio Calabria) tra aprile e luglio 2023. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’attività d’indagine era stata avviata dalla Tenenza dei Carabinieri di Rosarno dopo la denuncia presentata dalla moglie dell’uomo.
Gli accertamenti avevano permesso di documentare, secondo quanto riferito dagli inquirenti, una serie di comportamenti ritenuti vessatori e reiterati nei confronti della coniuge.
Nel procedimento erano stati contestati episodi di violenza fisica, minacce e condotte persecutorie all’interno del contesto familiare, che sarebbero avvenuti anche in presenza dei figli minori della coppia.
Gli elementi raccolti durante le indagini avevano quindi portato alla successiva fase giudiziaria conclusa con una sentenza definitiva.
Dopo il rintraccio e l’arresto eseguito dai Carabinieri di Guardea, il 54enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Terni, dove dovrà espiare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
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