Sauro Pellerucci, Founder di PagineSi, e presidente dell’associazione Io sono una persona per Bene,sabato alle 9.30 ad Arezzo Fiere e Congressi sarà al centro del lancio nazionale di Democrazia Civile, movimento di cui è fondatore e promotore. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire a cittadini, comunità e realtà civiche uno spazio di partecipazione capace di trasformare la disaffezione verso la politica in impegno concreto, superando un bipolarismo che, secondo i promotori, ha ridotto il confronto pubblico a una reciproca delegittimazione.
Democrazia Civile non si presenta soltanto come una formazione politica in più. Il progetto punta a creare un ambiente aperto a chi desidera tornare a incidere nella vita pubblica partendo dalle città e dalle comunità, con l’intento di far emergere opportunità e problemi reali dei territori. La scelta di Arezzo come prima tappa è legata alla collaborazione con Marco Donati, ex deputato e recente candidato sindaco nella città toscana con un programma collocato “al centro”, figura di rilievo del panorama politico locale.
La visione: un ciclo politico concluso
Alla base della nascita del movimento c’è una lettura precisa della fase storica. “Dopo cinquant’anni di Prima Repubblica e oltre trent’anni di bipolarismo, dobbiamo prendere atto – dichiara Pellerucci – che un ciclo politico si è concluso”. Da qui l’indicazione di una strada diversa: “guardare con maggiore profondità e visione agli anni che abbiamo davanti”, costruendo nuove forme di partecipazione in grado di restituire voce alle persone, centralità ai territori e fiducia nell’impegno civile.
L’impostazione dichiarata è quella di ripartire “dalle persone prima che dalle appartenenze, dalle comunità e dai territori prima che dagli schieramenti, dalle competenze e dalle esperienze concrete prima che dalle contrapposizioni ideologiche”. Un’indicazione di metodo che definisce l’identità del movimento e la distingue, nelle intenzioni dei promotori, dalla logica degli schieramenti contrapposti.
Il programma dell’evento di Arezzo
Nel corso dell’appuntamento saranno illustrate le necessità e le ragioni che hanno portato alla nascita di Democrazia Civile, insieme alla visione che guiderà il percorso futuro. Oltre ai fondatori e ai promotori, interverranno consiglieri regionali, amministratori locali e responsabili di liste, reti e movimenti civici provenienti da tutta Italia, insieme a rappresentanti di associazioni. Il loro compito sarà condividere esperienze di partecipazione, buon governo e impegno nei territori.
Una rete nazionale del civismo e Atlante Civile
Arezzo sarà la prima tappa di un percorso destinato ad attraversare l’Italia e a dare forma alla rete nazionale del civismo. In questa cornice sarà presentato anche Atlante Civile, uno strumento digitale concepito come infrastruttura permanente del progetto. La piattaforma servirà a mettere in connessione le esperienze civiche già attive e a sostenere con continuità le attività dei territori, offrendo a liste, associazioni e movimenti un riferimento stabile per la collaborazione.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.