Un nuovo spazio polifunzionale a Collestatte Piano, finanziato con 150.000 euro sul capitolo sport, è il primo risultato concreto dell’applicazione della legge regionale 4/2026 sui canoni idrici. La norma è stata modificata dalla Giunta regionale guidata da Stefania Proietti e obbliga i comuni a prendere in carico le proposte di cittadini e associazioni. Il circolo del Partito Democratico che ha diffuso la nota giudica positivo l’intervento nella frazione di Terni. Allo stesso tempo segnala l’assenza di fondi per Collestatte Paese e per il campo di calcio a 7 di Collestatte Piano, e annuncia che insisterà con il Comune per il prossimo anno.
Una legge pensata per i territori delle derivazioni idriche
Il provvedimento è stato fortemente voluto dai Consiglieri Regionali del PD Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti ed è stato condiviso dall’assessore regionale del M5S Thomas De Luca. L’obiettivo è favorire i territori che ospitano impianti di derivazione idrica, come Collestatte e Torre Orsina, rimasti per dieci anni privi di qualsiasi finanziamento.
Per sbloccare la situazione è stata decisiva anche l’azione congiunta delle associazioni locali e dei cittadini, che chiedono autonomia comunale per Collestatte e Torre Orsina.
Gli interventi finanziati
Oltre allo spazio polifunzionale di Collestatte Piano, è stata finanziata l’asfaltatura della strada per Torre Orsina, con 200.000 euro sul capitolo viabilità. Il circolo PD riconosce che lo spazio polifunzionale sia un’opera necessaria, ma lo definisce soltanto un primo passo. Secondo il circolo, il Comune di Terni avrebbe dovuto inserire fondi anche per Collestatte Paese: dopo lo zero sulla viabilità, ora risulta zero anche per gli impianti sportivi.
Il campo a 7 di Collestatte Piano
Il circolo ricorda che al limitrofo campo di calcio a 7 mancano ancora l’erba sintetica, l’illuminazione e gli spogliatoi. L’impianto resta quindi inutilizzabile per le competizioni ufficiali. Servono perciò ulteriori investimenti per dare continuità allo sviluppo dell’area sportiva e polifunzionale.
La vicenda dei campetti di Fontevecchia a Collestatte Paese
Il PD parla di un doppio scippo dei campetti in località Fontevecchia e di un risarcimento ancora atteso. Il circolo ammette di aver fatto più volte autocritica per la lentezza dei lavori durante le giunte di centrosinistra. Rivendica però che solo le giunte PD si siano impegnate per l’opera, con 470.000 euro stanziati per Collestatte Paese. Si tratta di 230.000 euro nel 2007 per la struttura, di 150.000 euro nel 2011 per recinzione ed erba sintetica e di 90.000 euro nel 2016, poi dirottati dalla giunta Bandecchi su un’altra opera.
L’ultima giunta comunale PD, nel 2018, lasciò a disposizione 165.000 euro per completare l’intervento. Di questi, 75.000 euro provenivano dai ribassi d’asta dei primi due stralci dei lavori e 90.000 euro da un mutuo devoluto ai campetti con la delibera consiliare 236 del 2016.
Nel 2021 i 75.000 euro lasciati dalla giunta Di Girolamo sarebbero stati dirottati dalla giunta Latini, con l’assessora Salvati, sulla canalina di scolo della fontana di piazza Tacito. Nel 2024 la giunta Bandecchi avrebbe destinato i restanti 90.000 euro alla pista ciclabile Staino-Centrale di Galleto.
Le richieste per il prossimo anno
Il circolo PD annuncia che continuerà a insistere affinché il prossimo anno vengano finanziati entrambi gli impianti sportivi, a Collestatte Paese e a Collestatte Piano, e la scala del parcheggio di Torre Orsina. Sul capitolo viabilità ribadirà la necessità di finanziare l’asfaltatura della strada da Collestatte Piano a San Liberatore.
Secondo il circolo, al territorio non bastano interventi spot, arrivati dopo la nascita del malcontento popolare e della volontà trasversale di autonomia amministrativa. Servono invece investimenti mirati per rendere le opere pienamente funzionali e vive, con l’obiettivo di dare prospettive certe a Collestatte e Torre Orsina.u
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