Far west notturno, Filipponi: “Serve maggiore prevenzione”

Il consigliere regionale interviene dopo gli episodi di violenza avvenuti nella notte tra il 3 e il 4 ottobre nel centro cittadino e richiama il ruolo delle istituzioni

Gli episodi di violenza segnalati nel centro di Terni nella notte tra il 3 e il 4 ottobre riaccendono il confronto sulla sicurezza urbana. A intervenire è il consigliere regionale Francesco Filipponi, che, facendo riferimento alle notizie riportate dalla stampa locale su risse, inseguimenti, presunte armi e sul ferimento di un ragazzo di 16 anni, chiede di mantenere la questione al centro dell’agenda istituzionale. Filipponi esprime vicinanza al giovane ferito e ringrazia forze dell’ordine e operatori del 118, sostenendo allo stesso tempo la necessità di affiancare agli interventi di sicurezza azioni di prevenzione e una maggiore presenza sociale negli spazi pubblici.

Filipponi interviene dopo la notte di violenza

“Le notizie relative agli episodi di violenza verificatisi nella notte tra il 3 e il 4 ottobre nel centro di Terni, con risse, inseguimenti, presunte armi e il ferimento di un ragazzo di 16 anni, impongono una riflessione seria sul tema della sicurezza in città”, dichiara Filipponi.

Il consigliere regionale parte dalla situazione del minorenne rimasto ferito e dal lavoro svolto durante la notte da soccorritori e forze dell’ordine.

“Prima di tutto – sottolinea – voglio esprimere vicinanza al ragazzo ferito e ringraziare le forze dell’ordine e gli operatori del 118 intervenuti durante una notte particolarmente complessa”.

Filipponi invita però a non concentrare l’attenzione esclusivamente sul singolo episodio, inserendo quanto accaduto in una riflessione più ampia sulla fruibilità del centro cittadino, in particolare durante le ore notturne.

“Gli spazi pubblici devono poter essere vissuti”

Secondo il consigliere regionale, la dimensione sociale e comunitaria che storicamente caratterizza Terni deve rappresentare uno degli elementi dai quali partire per affrontare il problema.

“Da ternano e da persona che conosce profondamente questa città – prosegue – considero però necessario non limitarci alla cronaca del singolo episodio. Terni è una città che ha sempre avuto una forte dimensione sociale e comunitaria”.

L’obiettivo, sostiene Filipponi, deve essere quello di evitare che determinate zone possano essere percepite dai cittadini come insicure, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Nel suo intervento il consigliere richiama anche le posizioni espresse dalla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi: “Ha ragione la Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, la sicurezza non è un tema da lasciare alla destra e non può essere ridotta né agli slogan né alla richiesta di qualche pattuglia in più dopo ogni episodio. Sicurezza significa innanzitutto garantire il diritto di ogni cittadino a vivere gli spazi pubblici”.

Illuminazione, commercio e iniziative sociali per la prevenzione

La sicurezza urbana, nella posizione espressa da Filipponi, non riguarda soltanto l’attività delle forze dell’ordine. Il consigliere regionale individua nella presenza costante di persone, attività e servizi un ulteriore strumento di prevenzione.

“Una città vissuta, illuminata, curata, con attività commerciali, iniziative culturali e sociali, servizi e presidi è una città più difficile da conquistare da parte di chi vuole trasformare alcune zone in luoghi di illegalità”, afferma.

Il tema riguarda quindi anche la qualità e l’utilizzo degli spazi pubblici, con un approccio che punta ad affiancare al controllo del territorio politiche urbane e sociali.

Le iniziative della Regione sulla sicurezza urbana

Filipponi richiama inoltre il ruolo della Regione Umbria, citando le risorse destinate alla sicurezza urbana e gli interventi normativi in programma.

“La nostra parte come regione la stiamo facendo con risorse per la sicurezza urbana, per i patti per la sicurezza delle città e per la revisione della legge sulla polizia locale”, dichiara il consigliere.

Il rapporto tra Regione ed enti locali rappresenta un altro degli aspetti sui quali Filipponi intende mantenere alta l’attenzione, anche in relazione al proprio ruolo di presidente della commissione competente nei rapporti con gli enti territoriali.

“Questa città ha bisogno di ritrovare fiducia nei propri spazi pubblici”, conclude Filipponi. “Da parte mia, come anche Presidente della commissione che si occupa dei rapporti con gli enti locali, continuerò a chiedere che il tema della sicurezza di Terni rimanga al centro dell’agenda istituzionale”.

La richiesta avanzata dal consigliere regionale si concentra quindi su un’azione coordinata che, accanto al contrasto degli episodi di violenza, rafforzi la prevenzione e la vivibilità urbana. “

Redazione

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