Terni Festival, finanziata la quinta edizione: dal Comune 30 mila euro

Terni Festival 2026, il Comune stanzia 30 mila euro per la quinta edizione del festival universitario dedicato a didattica, innovazione, ricerca e territorio.

La quinta edizione del Terni Festival: didattica, innovazione, ricerca e territorio è ufficialmente finanziata. Il Consiglio comunale di Terni ha approvato all’unanimità, nella seduta del 5 ottobre, la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 necessaria a sostenere il festival universitario cittadino. La variazione ammonta a 30 mila euro, pari al contributo a fondo perduto deliberato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (CARIT). Le risorse serviranno a sostenere le attività della manifestazione e l’acquisto di materiali didattici. La quinta edizione è in programma da novembre 2026 a settembre 2027 e avrà come tema centrale la “Rigenerazione del territorio”.

Rigenerazione del territorio al centro della quinta edizione

Il festival punta a rafforzare la conoscenza del Polo Universitario di Terni e a diffondere la cultura universitaria nel territorio. L’iniziativa coinvolgerà studenti e cittadini, con un programma rivolto anche alle scuole secondarie del comprensorio. Saranno coinvolti gli studenti di Terni, Narni, Amelia e Spoleto, insieme all’Università degli Studi di Perugia, al Conservatorio G. Briccialdi e all’associazione Per Terni Città Universitaria. Secondo l’assessore alla Cultura Tiziana Laudadio, la manifestazione merita di essere riproposta anche alla luce della crescente partecipazione registrata nelle precedenti edizioni. «La quinta edizione si concentrerà sul macrotema Rigenerazione del territorio, confermando il suo obiettivo di diffondere la conoscenza del Polo Universitario di Terni e la cultura universitaria nel territorio ternano», ha dichiarato Laudadio.

Il contributo CARIT e la variazione di bilancio

Sul piano economico, la Fondazione CARIT ha stanziato 30 mila euro a fondo perduto per sostenere il progetto. Il contributo, però, sarà erogato soltanto dopo la rendicontazione finale delle attività. Per questo il Comune ha dovuto prevedere una anticipazione di cassa. La variazione approvata dal Consiglio comunale inserisce quindi 30 mila euro in più sia sul fronte delle entrate sia su quello delle spese, mantenendo il bilancio in pareggio.

Un progetto tra università, scuola e territorio

Il Terni Festival si conferma così uno spazio di incontro tra università, scuola, cultura e cittadinanza. La nuova edizione punta a consolidare il rapporto tra il Polo Universitario e il territorio, affrontando il tema della rigenerazione attraverso attività didattiche, ricerca e iniziative aperte alla comunità. L’obiettivo resta quello di avvicinare sempre più studenti e cittadini alla realtà universitaria ternana e di rafforzare il ruolo di Terni come città universitaria.

Redazione

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