San Giacomo, il quartiere dimenticato: “Mancano parcheggio e verde, comune ci ignora”

Il Comitato Cittadino del quartiere denuncia il mancato ascolto del Comune di Terni dopo quattro anni di richieste formali, sopralluoghi e solleciti rimasti senza risposta

A San Giacomo-Settecani la protesta dei residenti contro il Comune di Terni si fa sempre più decisa. Il Comitato Cittadino chiede da anni un parcheggio pubblico e una piccola area verde attrezzata, e denuncia che le istanze, inviate più volte con documenti protocollati, non hanno mai ricevuto un riscontro formale. L’ultimo sollecito risale al 10 giugno 2026 ed è ancora in attesa di risposta. Alla base della mobilitazione c’è la crescita del quartiere, che secondo gli abitanti non è stata accompagnata dai servizi di base.

Un quartiere cresciuto senza servizi

Negli ultimi anni la zona ha vissuto una forte urbanizzazione, favorita da nuove edificazioni. Secondo i residenti, a questa espansione non hanno fatto seguito le opere necessarie a una comunità ormai consolidata. La mancanza di spazi di sosta costringe decine di automobili a fermarsi lungo i margini delle strade. Il risultato è una viabilità congestionata e gravi problemi di sicurezza stradale, sia per i pedoni sia per gli automobilisti. C’è poi il tema dei più piccoli: senza un’area verde, i bambini del quartiere non hanno un luogo di svago e ritrovo a portata di mano.

Le richieste: 10-20 posti auto e un’area giochi

Le necessità indicate dal comitato sono due e ben definite. La prima è un parcheggio pubblico da 10-20 posti auto. La seconda è una piccola area verde attrezzata pensata per i bambini. I rappresentanti del comitato rivendicano la natura di queste richieste con una frase netta:

“I cittadini non richiedono privilegi, ma servizi che ritengono necessari per una comunità ormai consolidata”.

La cronistoria: dal 2021 al 2026

La storia delle richieste, ricostruita dai residenti attraverso atti protocollati e invii tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), parte dal 31 dicembre 2021. Nel 2022 si è svolto un sopralluogo congiunto con l’amministrazione comunale, finalizzato a individuare soluzioni al problema. Il comitato ha poi formalizzato le proprie istanze con una raccolta di circa ottanta firme autenticate.

Tra le comunicazioni più recenti figura quella del 19 maggio 2025. Il 18 marzo 2026 rappresentanti dell’amministrazione e tecnici comunali hanno effettuato un nuovo sopralluogo nell’area interessata, in un momento in cui sembrava che qualcosa si stesse muovendo.

Le soluzioni tecniche e il nodo dei terreni

Secondo il comitato, gli strumenti per intervenire esistono. I terreni individuati, inseriti nel comparto edificatorio, “potrebbero essere acquisiti dal Comune in due modi: tramite convenzioni con i privati oppure mediante esproprio di altre aree. Entrambe le strade sarebbero coerenti con le destinazioni urbanistiche della zona e con le disposizioni del PRG vigente”

L’incontro del 18 marzo 2026, tuttavia, si è concluso con un nulla di fatto. Non è stata presa alcuna decisione concreta né è stato avviato un percorso amministrativo definito per rispondere alle richieste.

Il richiamo alla legge 241/90

I residenti contestano i tempi eccessivamente lunghi e sostengono che sia stata violata la legge 241/90. La norma impone alla pubblica amministrazione precisi obblighi di trasparenza e di risposta nei confronti dei cittadini.

Nel quartiere cresce la sensazione che la pazienza sia finita. Il comitato ha annunciato che “la mobilitazione non si fermerà e che è pronto a proseguire la battaglia legale e amministrativa in tutte le sedi istituzionali competenti, qualora non arrivino risposte definitive”. L’obiettivo è ottenere da Palazzo Spada una risposta conclusiva. Per gli abitanti “la questione riguarda non solo l’assenza di un parcheggio, ma la possibilità di vivere i propri luoghi con dignità“!

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il punto dell'assessore regionale alle Infrastrutture sui cronoprogrammi di Rete Ferroviaria Italiana per la Ferrovia...
Operazione dei carabinieri tra Narni e Otricoli, in manette uno straniero irregolare...
Operazione dei Carabinieri alle spalle delle acciaierie di Terni dopo le segnalazioni dei cittadini. Nell’accampamento...

Altre notizie