Nuove prescrizioni ambientali, interventi obbligatori sugli impianti e sospensione delle attività ordinarie di trattamento dei rifiuti durante i lavori di adeguamento. La Regione Umbria ha concluso il procedimento di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per l’impianto di digestione anaerobica e compostaggio gestito da GreenASM S.r.l. a Nera Montoro, nel Comune di Narni. Il provvedimento, adottato attraverso una determinazione dirigenziale con modifica e valenza di rinnovo dell’autorizzazione, introduce condizioni più stringenti per il funzionamento della struttura. L’obiettivo dichiarato dalla Giunta regionale è superare le criticità ambientali registrate nel tempo, con particolare attenzione alle emissioni odorigene, alla qualità dell’aria e alla tutela della salute dei residenti.
L’efficacia dell’autorizzazione sarà subordinata alla realizzazione degli interventi prescritti e alla verifica preventiva della loro conformità da parte degli organismi di controllo.
Stop al compostaggio durante i lavori di adeguamento
Una delle principali novità riguarda la gestione dell’impianto nel periodo necessario alla realizzazione degli interventi strutturali.
La Regione ha stabilito una fase transitoria della durata stimata di circa 12 mesi, durante la quale non sarà consentito svolgere le normali operazioni di trattamento biologico dei rifiuti.
Il divieto comprende espressamente la digestione anaerobica e il compostaggio, attività che dovranno rimanere sospese per tutta la durata del periodo transitorio.
Prima dell’apertura dei cantieri principali, GreenASM dovrà completare le lavorazioni già avviate e procedere al progressivo svuotamento totale dell’impianto.
Dovranno essere rimossi tutti i rifiuti presenti, le matrici organiche e il compost eventualmente stoccato nelle diverse sezioni.
La prescrizione mira a consentire lo svolgimento dei lavori senza sovrapposizioni con le attività ordinarie di trattamento.
Trasferenza dei rifiuti consentita soltanto a condizioni precise
Durante la fase transitoria, la struttura di Nera Montoro potrà continuare a svolgere esclusivamente una funzione limitata di stazione temporanea di trasferenza dei rifiuti organici provenienti dai Comuni appartenenti al Sub-Ambito n. 4 dell’AURI.
Le operazioni dovranno rispettare modalità definite dal nuovo provvedimento.
Il materiale potrà essere scaricato direttamente in una fossa collocata in ambiente chiuso, con i sistemi di aspirazione dell’aria attivi, per essere successivamente caricato su mezzi autorizzati e trasportato verso altri impianti.
La permanenza massima dei rifiuti nella fossa sarà di 24 ore, con una possibile estensione a 48 ore soltanto per i conferimenti del sabato, dei giorni prefestivi o in presenza di limitazioni alla circolazione.
Sono previste restrizioni anche durante gli interventi sugli impianti di aspirazione.
Quando saranno eseguiti i lavori di potenziamento della rete di aspirazione dell’aria, anche la trasferenza dovrà essere completamente sospesa. L’interruzione dovrà essere comunicata formalmente con almeno cinque giorni lavorativi di preavviso.
Nuovi sistemi per contenere gli odori a Nera Montoro
Il capitolo più rilevante degli interventi tecnici riguarda il contenimento delle emissioni odorigene, una delle criticità storiche richiamate dalla Regione.
Il nuovo quadro autorizzativo impone a GreenASM il potenziamento dei sistemi di aspirazione e il ripristino dell’isolamento ermetico dei capannoni.
Anche l’accesso dei mezzi destinati al conferimento dei rifiuti sarà modificato.
I camion dovranno utilizzare una bussola di ingresso dotata di portoni automatici ad apertura alternata, progettata per limitare la dispersione all’esterno dell’aria non ancora trattata.
All’interno dei capannoni saranno sottoposti a monitoraggio continuo sia la pressione sia il funzionamento dei dispositivi di filtraggio.
Le prescrizioni comprendono inoltre l’innalzamento delle barriere perimetrali nelle aree di stoccaggio e l’installazione di sistemi automatici per il lavaggio delle ruote di tutti i veicoli in uscita.
Sul fronte della gestione idrica, il provvedimento stabilisce la separazione tra le acque meteoriche e i liquidi derivanti dai processi di lavorazione, che dovranno essere destinati allo smaltimento esterno.
Un naso elettronico per monitorare l’aria vicino alle abitazioni
Tra gli strumenti previsti figura anche un naso elettronico di ultima generazione, da collocare nei pressi del centro abitato.
Il dispositivo sarà destinato al monitoraggio continuo delle condizioni dell’aria, con particolare riferimento alla componente odorigena.
L’intervento rientra nel sistema di presidi tecnologici richiesti alla società per ridurre i disagi alla popolazione.
La Regione ha inoltre comunicato che sono in corso le attività istruttorie per l’installazione di una nuova centralina di monitoraggio della qualità dell’aria nell’area di Nera Montoro.
La previsione è stata inserita dalla Giunta regionale nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR).
Parallelamente è in fase di sviluppo un’indagine sulle emissioni odorigene con il Politecnico di Milano, finalizzata a individuare i diversi contributi emissivi presenti nell’area.
L’analisi dovrebbe consentire di approfondire il quadro delle sorgenti responsabili degli odori, distinguendo i differenti apporti.
Relazioni ogni due mesi e comunicazione dei guasti entro 24 ore
Il rinnovo dell’autorizzazione introduce anche obblighi specifici sul fronte della vigilanza e della comunicazione agli enti pubblici.
GreenASM dovrà trasmettere ogni due mesi una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori alla Regione Umbria, ad ARPA Umbria e al Comune di Narni.
In presenza di anomalie tecniche o guasti, la società sarà tenuta a effettuare una comunicazione entro 24 ore.
Il rispetto delle prescrizioni sarà verificato attraverso l’attività ispettiva di ARPA Umbria e degli altri organismi competenti.
La Giunta regionale ha ribadito che il livello di attenzione sul sito industriale rimane particolarmente elevato, con controlli rivolti sia all’attuazione degli interventi sia al rispetto delle condizioni ambientali previste.
Il nuovo quadro autorizzativo dopo la Conferenza dei Servizi
Il provvedimento è il risultato di un procedimento istruttorio svolto nell’ambito della Conferenza dei Servizi, con il coinvolgimento delle amministrazioni e degli organismi tecnici competenti.
Hanno partecipato ARPA Umbria, Azienda USL Umbria 2, Provincia di Terni, Comune di Narni e AURI, contribuendo alla definizione delle condizioni necessarie per il rinnovo dell’autorizzazione.
L’atto recepisce le più recenti conclusioni europee sulle migliori tecniche disponibili per il trattamento dei rifiuti, le cosiddette BAT, adeguando il quadro delle prescrizioni ambientali applicabili alla struttura.
Il percorso autorizzativo definisce così una serie di passaggi obbligatori: prima lo svuotamento dell’impianto, poi l’esecuzione degli interventi, il rispetto delle limitazioni transitorie e infine le verifiche sulla conformità delle opere realizzate.
La ripresa delle attività ordinarie non discende quindi automaticamente dall’adozione del provvedimento, ma resta legata all’adempimento delle condizioni previste e ai controlli degli enti preposti.
Per il sito di Nera Montoro si apre pertanto una fase di adeguamento sottoposta a obblighi tecnici, scadenze di comunicazione e verifiche ambientali, con particolare attenzione alle emissioni nell’area abitata e alla gestione dei rifiuti durante i lavori.
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