Il Comune di Terni ha presentato “Terni sarà”, il documento programmatico che ridisegna la città puntando sulla qualità urbana. A illustrarlo, in una location panoramica all’aperto e alla presenza dell’intera Giunta, è stato l’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi, affiancato dai tecnici. Sono intervenuti anche Piero Giorgini e Marta Frittella. Il piano si sviluppa su quattro assi, rigenerazione urbana, mobilità, sicurezza e decoro, e prevede interventi nell’immediato e una programmazione di lungo periodo. È frutto dell’azione coordinata di cinque direzioni comunali ed è stato approvato all’unanimità in Giunta.
Un documento strategico legato alla qualità
Anibaldi ha spiegato che ogni azione è collegata alla qualità, elemento che caratterizza l’intero documento. L’assessore ha parlato di un lavoro di squadra: “Il documento strategico rappresenta una visione coordinata di una serie di azioni da proporre per la nostra città”. Il testo è stato presentato al sindaco e votato dalla Giunta, a conferma della volontà dell’amministrazione.
Tempi: sei mesi, un anno e lungo periodo
Il cronoprogramma si articola in azioni a breve termine entro sei mesi, interventi a medio termine entro un anno e una programmazione a lungo termine che riguarda gli aspetti infrastrutturali, per garantire una migliore accessibilità alla città. Il documento contiene una visione di mobilità sostenibile, con la graduale riduzione del traffico veicolare.
Mobilità: nel mirino l’uso “parassita” dell’auto
Il bersaglio principale è il cosiddetto traffico parassita. Secondo i dati citati dall’assessore, il 12% degli utenti nell’ora di punta, tra le 7:45 e le 8:45, pari a 1.021 persone, usa l’auto per spostamenti inferiori ai 2 km. Salgono a 2.686 gli utenti che compiono tragitti inferiori ai 3 km. Oltre il 35%, cioè 3.200 utenti, si sposta in auto per meno di 4 km.
Nuova Ztl e parcheggi “coffee and go”
La nuova Ztl diventerà una zona ad accesso controllato. Il progetto coordina la regolamentazione degli ingressi, la gestione delle aree pubbliche, dei parcheggi e del trasporto pubblico, con l’obiettivo di dare valore al centro cittadino. Tra le novità assolute ci sono i parcheggi “coffee and go”, gratuiti per un tempo limitato, pensati per trasformare quei luoghi da spazi di passaggio a spazi di socialità.
Il piano prevede anche navette elettriche per mettere a sistema il trasporto pubblico locale. Collegheranno lungo il Cardo e il Decumano i quattro parcheggi d’attestamento previsti dal PUMS. Sul fronte della sosta, l’amministrazione valuterà tariffe a cerchi concentrici, differenziate in base alla distanza dal centro storico. Le zone 30 consentiranno di far convivere auto, biciclette e pedonalità.
Via Turati, Corso del Popolo e la “via dell’Amore”
Durante la conferenza sono stati ricordati l’intervento in via Turati e il progetto di Corso del Popolo. Quest’ultimo prevede un asse verde che partirà da Palazzo Spada, attraverserà Corso del Popolo e arriverà alla basilica di San Valentino. Sarà una “via dell’Amore” caratterizzata da elementi di arredo urbano interamente brandizzati e dedicati al Santo Patrono.
Il decoro è considerato uno strumento di prevenzione. Sono previsti nuovi contenitori urbani polifunzionali con una doppia funzione, presidio territoriale e spazio culturale, a servizio di giovani, adulti e operatori economici. Il tema è stato approfondito da Marta Frittella nell’intervento video diffuso a corredo della conferenza.
Il Comune ha previsto la condivisione dei progetti con i residenti e le categorie economiche, per individuare quali altre aree della città richiedano interventi di rigenerazione urbana.
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