Il Questore della Provincia di Terni Bruno Failla ha deciso di sospendere per 15 giorni la licenza di un esercizio pubblico situato nella prima periferia della città. La decisione arriva in seguito alle segnalazioni dei Carabinieri, che hanno messo in luce la frequentazione abituale del locale da parte di persone con precedenti penali e vari episodi di natura criminale.
Tre specifici episodi sono stati sottolineati: un’aggressione tra avventori avvenuta a giugno, un cliente in stato di alterazione psicofisica ad agosto, e un attacco con coltello durante una festa di compleanno a ottobre, compiuto da un cittadino di origine albanese.
Il locale, unico nel suo genere nell’area, è stato anche oggetto di numerosi interventi da parte di altre Forze dell’Ordine negli anni, per episodi criminosi sia all’interno che all’esterno della struttura. La sua notorietà come punto di aggregazione ha portato segnalazioni da parte di residenti e passanti sulla presenza di individui pericolosi.
In precedenza, nel maggio 2020 e nel marzo 2021, il Questore di Terni aveva già applicato l’articolo 100 del T.U.L.P.S., sospendendo l’attività di somministrazione per 30 giorni ciascuna volta, a seguito di atti penalmente rilevanti nel locale, incluso il ritrovamento di cocaina un un borsone sotto il bancone del ba. Un’analoga misura era stata presa anche nell’agosto 2021 dalla Prefettura di Terni.
I recenti episodi hanno evidenziato la presenza costante di persone con precedenti penali e l’incapacità del gestore di mantenere un adeguato controllo e vigilanza, contribuendo a comportamenti disordinati e rischiosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La misura, notificata stamattina dagli operatori della Divisione Amministrativa e Sociale della Polizia di Stato di Terni e con effetto immediato, mira a dissuadere individui pericolosi dall’utilizzare il locale come punto di ritrovo, aumentando al contempo la consapevolezza che la loro presenza è monitorata dalle Autorità.