Luigi Repace è stato confermato ieri sera alla guida del Comitato regionale Umbria della Figc. Tutte d’accordo le società, un solo voto contrario, quello dell’Olympia Thyrus.
Per Repace, dunque, altri quattro anni di mandato dopo i ventiquattro già trascorsi alla guida del “pallone” dilettantistico umbro. Un dominio pressochè incontrastato ed interrotto solo da due anni di interregno del suo vice Palmerini quando Repace fu sottoposto all’inchiesta per la costruzione del campo di calcio davanti alla sede federale di Prepo, che lo costrinsero a lasciare temporaeamente l’incarico. L’elezione, avvenuta venerdì pomeriggio nei locali del Cru davanti alla presidente di Regione Donatella Tesei e alla presidente della Provincia di Terni Laura Pernazza, era scontata, visto che non c’erano candidati alternativi.
In una nota, la società ternana del presidente Sandro Corsi, unica a votare contro, specifica. “Abbiamo presidenti che sono lì da venti, trent’anni pensando solo al perenne futuro delle loro carriere. Mentre i settori giovanili sono devastati e il vero calcio dilettantistico è messo all’angolo, si attuano norme antidemocratiche in br ad una strumentale concezione di “autonomia dello sport”, secondo noi sarebbe invece necessario far nascere un movimento in grado di imporre alla buona politica di agire per ridare speranza al calcio ed allo sport e ai suoi valori di rispettosa competizione, anche elettiva”