A Terni è stata inaugurata la prima ecoisola informatizzata situata di fronte al parcheggio di Palazzo Pierfelici. Questo progetto sperimentale mira a ottimizzare la gestione della raccolta differenziata, grazie a un sistema di monitoraggio digitale che coinvolge 20 famiglie nelle vicinanze. Presenti alla presentazione tecnica della nuova ecoisola il dirigente al governo del territorio, Federico Nannurelli, Lorenzo Parodi della ditta Interwaste, sponsor dell’iniziativa, e Giuseppe Quici della Ecocontrolgsm srl.
Come funziona l’ecoisola informatizzata? La piattaforma permette ai residenti di utilizzare una card associata alla tessera sanitaria, che registra i conferimenti di rifiuti e la qualità della raccolta differenziata. Grazie a telecamere e a un sistema di monitoraggio, ogni famiglia potrà contribuire a ridurre le tariffe sui rifiuti (Taric) in base alle performance di smaltimento. Questa iniziativa, della durata di tre mesi, rappresenta un primo passo verso un sistema più esteso, volto a superare il tradizionale modello del porta a porta.
L’ecoisola è dotata di un sistema di videosorveglianza e di alimentazione fotovoltaica e presenta una struttura estetica curata, con immagini simbolo del territorio – come la cascata delle Marmore e il lago di Piediluco – per promuovere anche l’identità locale. Lorenzo Parodi di Interwaste ha sottolineato che questa soluzione offre tracciabilità e riduzione dei costi, rendendo la raccolta rifiuti più pratica ed economica. Il sistema è pensato per registrare e memorizzare il volume dei rifiuti, migliorando l’efficacia dei servizi ambientali in città.
Giuseppe Quici di Ecocontrolgsm srl ha confermato che l’interfaccia è semplice e intuitiva per i cittadini, facilitando il processo di smaltimento. Il sistema è pensato per un accesso pratico e una gestione semplificata dei rifiuti da parte di chi utilizza l’ecoisola.
Parallelamente, il Comune di Terni ha in programma l’installazione delle isole turistiche gestite da Asm in punti chiave come Carsulae, la cascata delle Marmore e il parco di viale Trento, attraverso fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Queste isole, pur funzionando con modelli diversi rispetto alla nuova ecoisola, offriranno anch’esse servizi sostenibili e avanzati di raccolta rifiuti nei punti di maggiore afflusso turistico.
L’iniziativa è stata presentata durante una breve conferenza a Palazzo Spada, alla presenza delle autorità locali e di rappresentanti del Comune. Il progetto prevede che Asm si occupi dello svuotamento e della gestione operativa della struttura, garantendo così un servizio di raccolta regolare ed efficiente per tutta la durata della sperimentazione.