Il pitbull Ettore massacrato e ucciso a bastonate, la rabbia di proprietario ed animalisti

Un caso di presunta crudeltà verso animali scuote la comunità umbra: Ettore, pitbull di 7 anni, trovato ferito e lasciato morire

La triste vicenda di Ettore, un pitbull di 7 anni, ha sconvolto Narni dove il cane- che era scomparso alla vista dei proprietari-  è stato trovato poi in condizioni disperate a pochi metri dalla sua abitazione. Disidratato e affamato, con le zampe posteriori paralizzate e le anteriori compromesse, Ettore è stato costretto a trascinarsi senza riuscire a sollevarsi. Dopo due giorni di ricerche senza sosta, i proprietari hanno scoperto il loro amato animale domestico, ma le sue condizioni si sono rivelate irrimediabili. Il veterinario, constatando che Ettore non avrebbe mai più potuto camminare, ha proceduto con l’eutanasia, ponendo fine alla sua sofferenza.

Il 28 ottobre Ettore si era allontanato da casa in strada di Marrano, probabilmente attratto da un animale selvatico, come ipotizza il suo proprietario, Andrea. Nonostante le ricerche immediate, è stato ritrovato solo il 30 ottobre, a pochi passi dall’abitazione. Le lesioni riportate, tuttavia, hanno fatto emergere un’ipotesi inquietante: secondo il veterinario, le fratture alla spina dorsale non sarebbero il risultato di un incidente casuale, ma il probabile effetto di un colpo violento, forse inferto con un bastone o una spranga. La mancanza di segni di investimento ha ulteriormente alimentato il sospetto che Ettore sia stato deliberatamente ferito, trasportato in un altro luogo e abbandonato in condizioni disperate.

Davanti a quanto accaduto, la Lndc Animal Protection ha deciso di agire prontamente. Piera Rosati, presidente dell’associazione, ha dichiarato di voler intraprendere tutte le azioni legali necessarie per ottenere giustizia. “Questa aggressione premeditata contro un animale indifeso rappresenta non solo un reato, ma anche una minaccia alla sicurezza e alla sensibilità della comunità”, ha affermato Rosati, invitando chiunque abbia informazioni a collaborare con le forze dell’ordine o a contattare l’associazione.

LNDC Animal Protection ribadisce la necessità di pene più severe e di un’applicazione rigida della normativa contro il maltrattamento animale, affinché chi compie atti di tale crudeltà risponda delle proprie azioni in modo esemplare. Reati di questo tipo non possono essere minimizzati o sottovalutati, poiché rappresentano un grave rischio per l’intera società. Atti di violenza sugli animali sono spesso indicatori di comportamenti antisociali che, se non puniti e affrontati, rischiano di ripercuotersi anche sugli esseri umani.

L’associazione invita chiunque abbia informazioni sull’accaduto a collaborare con le forze dell’ordine per individuare i responsabili o a scrivere ad avvocato@lndcanimalprotection.org. Ci auguriamo che la comunità unita, con il supporto delle istituzioni, possa fare luce su questo drammatico episodio e garantire che la giustizia faccia il suo corso.

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