Circa un mese dopo l’inizio dell’edizione 2024 del censimento della popolazione, a Terni solo il 35% delle famiglie contattate ha risposto al questionario. In particolare, su 3.800 famiglie chiamate a partecipare, solo 1.330 hanno completato il processo. Molti nuclei familiari hanno risposto in autonomia collegandosi al portale Istat, utilizzando le credenziali ricevute via lettera. Altre famiglie, invece, si sono recate al centro comunale di rilevazione presso Palazzo Spada, dove il personale incaricato ha assistito nella compilazione.
A livello nazionale, circa un milione di famiglie di 2.530 comuni sono coinvolte nel censimento, con la partecipazione media che risulta attualmente superiore rispetto ai dati raccolti a Terni. Per stimolare la risposta locale, l’amministrazione di Terni ha incaricato 24 rilevatori comunali, che dal 12 novembre contatteranno le famiglie non ancora rispondenti direttamente a domicilio o per via telefonica.
Ogni rilevatore ha il compito di seguire circa 100 famiglie e ha tempo fino al 23 dicembre per completare le interviste o incoraggiare la compilazione online. Le famiglie che scelgono di compilare autonomamente il questionario hanno tempo fino al 9 dicembre, termine dopo il quale l’accesso al portale Istat sarà chiuso, e le risposte potranno essere raccolte solo tramite i rilevatori comunali.
Nel quadro dell’operazione censuaria, i servizi statistici comunali di Terni si sono impegnati anche nel coinvolgimento delle comunità straniere, fornendo informazioni chiare sugli obiettivi del censimento e sulle modalità di partecipazione. Negli anni passati, la risposta da parte delle famiglie straniere è stata inferiore rispetto a quella delle famiglie italiane, spesso a causa della difficoltà di rintracciarle presso le residenze registrate.
L’Istat ha già inviato una seconda lettera di sollecito, ricordando l’obbligo di risposta previsto dalla legge per il censimento, al fine di sensibilizzare le famiglie ancora reticenti.