Il vice sindaco Riccardo Corridore, si fa sentire sui social, in particolare su facebook, alla vigilia dell’assemblea incaricata di rinnovare il consiglio di amministrazione del Sii, con un post che ha suscitato notevole attenzione. Corridore ha espresso la posizione di Alternativa Popolare, riguardo alla formazione del nuovo consiglio.
“La nostra scelta sarà quella di presentare una lista esclusivamente composta da membri del nostro partito”, ha affermato il vice sindaco, aggiungendo che non intendono collaborare né con la destra né con la sinistra. Ha poi criticato la sinistra per la sua presunta inaffidabilità e incapacità di mantenere gli impegni.
L’accordo non scritto
Il vice sindaco ha poi delineato tre scenari possibili per i rappresentanti di destra e sinistra: primo, potrebbero trovare un accordo tra loro, dando vita a una sorta di alleanza; secondo, il Partito Democratico potrebbe votare contro la loro lista, il che permetterebbe a Orsini, esponente di destra, di rimanere in carica; terzo, potrebbero astenersi dal partecipare, lasciando ad Alternativa Popolare la responsabilità di governare il Servizio idrico integrato e promuovere la politica dell’acqua pubblica, opponendosi alla disconnessione dell’acqua per le categorie fragili.
Queste dichiarazioni di Corridore hanno suscitato reazioni. In particolare, Francesco Filipponi, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, è stato interrogato sul presunto “tradimento” da parte del suo partito. Filipponi ha evidenziato che, data la maggioranza delle quote sociali di capitale pubblico nel Sii detenute dal sindaco di Terni, spetta a quest’ultimo avanzare proposte che considerino gli interessi di tutti i sindaci dei 32 comuni coinvolti nel Sii.