Inceneritore, Europa Verde porta le carte in Procura: “Bandecchi faccia nuova valutazione”

Esposto degli ambientalisti contro una possibile riapertura. Il consigliere Kenny annuncia interrogazione: "Comune sia chiara sulla posizione"

In una conferenza stampa Europa Verde Terni ha annunciato un’iniziativa riguardante  il secondo inceneritore di Terni Biomasse a Maratta che nei giorni scorsi ha ripreso ad emettere fumi. Gianfranco Mascia, co-portavoce di Europa Verde Umbria, ha dichiarato: “Oggi abbiamo presentato questo esposto sia alla Procura della Repubblica che ai Carabinieri del NOE chiedendo un riesame autorizzativo dell’AIA per l’inceneritore di Terni Biomassa a Maratta”.

L’intento è chiaro: impedire la riattivazione dell’inceneritore, un tema che ha suscitato dubbi nonostante le affermazioni dell’assessora Aniello e del Sindaco Bandecchi sull’utilità degli inceneritori nella produzione di energia. Il Comune ha promesso di emettere una ordinanza per lo stop allo stesso, ma intanto è scoppiata una bagarre politica.

Mascia ha espresso con fermezza la posizione del suo gruppo: “Non bastano le rassicurazioni generiche… Bandecchi ci dica chiaramente che lui avvierà una nuova procedura di VIA per l’inceneritore”. La loro preoccupazione principale rimane la salute dei cittadini e l’ambiente, e hanno espresso la volontà di lavorare con la comunità per garantire la tutela di questi aspetti fondamentali. “Una nuova apertura sarebbe illegale e verrebbe bocciata dal Tar”, ha detto.

Francesca Arca, co-portavoce di Terni e provincia, ha aggiunto: “Sia Bandecchi che Corridore non hanno mantenuto la promessa di emettere ordinanza contro apertura secondo inceneritore è questo il problema“. Ha anche menzionato una petizione europea, sottolineando la risposta del Commissario Europeo che “le Regioni devono rispettare le direttive europee”.

Infine, Jose Kenny, Consigliere Comunale di Terni per Innovare per Terni- Verdi Sinistra e Socialisti, ha svelato i suoi piani per una maggiore trasparenza: “Preparerò un’interrogazione… con cui chiederò chiarezza e trasparenza all’amministrazione comunale. Non è possibile dire che non si apriranno nuovi inceritori e poi dire che invece sono utili”. Kenny ha evidenziato l’importanza di esplorare alternative all’incenerimento, per non aggravare ulteriormente la situazione ambientale già precaria di Terni e per salvaguardare la salute dei cittadini.

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