Durante la seduta di Question time a Palazzo Spada, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha letto le missive scambiate con la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, riguardanti il nuovo ospedale di Terni. La questione è stata sollevata da un’interrogazione del Pd e del gruppo Kenny Innovare per Terni.
Un botta e risposta epistolare che fa capire quanto le parti siano distanti . Scrive la Tesei: “Riscontro per la terza volta negli ultimi due mesi una sua missiva relativa al project financing dell’ospedale di Terni. Richiamo integralmente le delucidazioni approfondite che le ho reso per iscritto in risposta alla sua richiesta e nello spirito di leale collaborazione istituzionale in data 15 marzo e 20 maggio 2024. Resto sorpresa da questa nuova missiva a sua richiesta, evidentemente del tutto irrituale e inappropriata vista la procedura in atto che viene seguita dal Rup secondo norme di legge e nel contenimento massimo possibile dei termini di valutazione”
Riferendosi poi ai vido su Instagram contro la Tesei sulla questione, la presidente ribadisce: “mi corre l’obbligo di raccomandarle di non effettuare azioni che possono configurare anche una sola potenziale turbativa di procedure di interesse pubblico”. E conferma la volontà di realizzare l’ospedale.
Il sindaco replica con una missiva ironica quasi speculare: “Riscontro per la terza volta negli ultimi due mesi una sua missiva relativa al project financing dell’ospedale di Terni che considero inadeguata. Le delucidazioni da voi fornite sono state da noi valutate come formali indicazioni procedurali, totalmente carenti di indicazioni su tempi e soluzioni operative. Resto io sorpreso da questa nuova missiva che giudico totalmente priva di validi contenuti e inopportuna”
Relativamente al Rup, Bandecchi sottolinea che “si è perso per strada i tempi che la legge consente per la valutazione. E con chiarezza anche i modi, che trovo inadeguati per l’incarico coperto”.