A Piediluco, dove è in corso la Festa dlle Acque, scoppia la polemica relativa al no della Regione ai tradizionali fuochi d’artificio conclusivi. A renderlo noto è la Pro Loco in una nota.
“Dal momento della richiesta di autorizzazione allo svolgimento dello spettacolo pirotecnico, presentata alla Regione in data 28 aprile 2024, è entrata in vigore una circolare del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che ha inasprito le misure di salvaguardia della fauna e della flora nel periodo di riproduzione degli uccelli delle zone a protezione speciale, quale è il lago di Piediluco. La suddetta circolare ha richiesto una serie di integrazioni e di approfondimenti, in merito ai quali la Pro loco ha prontamente dato riscontro, rivolgendosi anche a un naturalista ornitologo che ha prodotto una specifica relazione”
La risposta definitiva da parte della Regione Umbria è arrivata il 3 luglio con determinazione dirigenziale numero 7210, stabilendo che devono essere impiegati esclusivamente i “fuochi d’artificio Cat. F2 che presentano un basso livello di rumorosità“. Tuttavia, la ditta pirotecnica specializzata già ingaggiata dalla Pro loco ha comunicato ufficialmente che con tale tipologia di fuochi d’artificio non può realizzarsi lo spettacolo pirotecnico come da tradizione. Nonostante il dispiacere – conclude la Pro loco di Piediluco – la festa continua, forte dei tanti eventi organizzati”.
Il Pad annuncia la presentazione di un atto urgente in consiglio comunale per chiedere, all’amministrazione comunale di avere notizie “circa il diniego espresso dalla Regione Umbria, allo svolgimento dello spettacolo pirotecnico durante la festa delle acque nella serata del 6 luglio. Inoltre chiederemo copia delle determine attraverso le quali si è espressa la Regione, considerando che lo stesso evento si è sempre svolto negli scorsi anni”.
Non direttamente collegato, ma in un certo senso forse affine, il locale circolo dem chiede se il no della Regione valga anche per lo spostamento del pontile dello starter per le gare di canottaggio. “Dovrà essere spostato tutto il pontile del blocco di partenza? Chiediamo a chi ha le competenze di informarci prima di tutto come cittadini. La vicenda del no ai fuochi per l’anno 2024 non ci convince, negli anni precedenti pur in presenza di questi vincoli inaspriti per la circolare emanata dalla Comunità Europea nell’ambito sempre dei siti Natura 2000 che avrebbe dato il via al diniego”, scrivono.
Il circolo dem di Piediluco ribadisce poi la necessità urgente di riaprire, come più volte sollecitato nel corso degli anni, una discussione molto profonda sulla presenza di questi vincoli “visto che dopo più di 20 anni dalla loro istituzione, il territorio non ha avuto benefici e occasioni positive, anzi è stato a nostro avviso penalizzato più del dovuto sotto l’aspetto della riqualificazione ambientale a 360 gradi”
[…] tradizionale chiusura della Festa delle Acque, a causa dei ritardi nelle autorizzazioni regionali. I fuochi artificiali avrebbero dovuto svolgersi ad agosto, dopo che per i giorni della festa mancava…. Ma ora arriva la conferma che non si faranno nemmeno in […]
Ma non vi sta mai bene niente.
Come distruggere tradizioni ed eventi che rappresentano un appuntamento ormai nella storia del paese e nel cuore dei piedilucani (quasi tutti)!!?!!😭😡🙏
Mamma mia!!!!! Andate a vivere nel deserto !!!!