“Ignorata dalla Regione la richiesta di autorizzazione”: a Piediluco saltano i fuochi anche ad Agosto

L'annuncio ufficiale da parte della Pro Loco: "La situazione ha avuto ripercussioni anche sulle strutture turistico-ricettive locali, che hanno subito numerose disdette di prenotazioni"

La Pro Loco di Piediluco denuncia il mancato svolgimento dello spettacolo pirotecnico, tradizionale chiusura della Festa delle Acque, a causa dei ritardi nelle autorizzazioni regionali. I fuochi artificiali avrebbero dovuto svolgersi ad agosto, dopo che per i giorni della festa mancava l’autorizzazione. Ma ora arriva la conferma che non si faranno nemmeno in ritardo.

“La Pro Loco di Piediluco- si legge in una nota  aveva richiesto l’autorizzazione per lo spettacolo il 28 aprile 2024, ma la Regione Umbria ha emesso una limitazione con la Determinazione dirigenziale n. 7210 del 3 luglio 2024, consentendo solo l’uso di fuochi d’artificio di categoria F2, considerati inadatti per offrire l’effetto scenico tradizionale.

La Circolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Protocollo n. 0078952.29-04-2024, ha introdotto vincoli ambientali validi fino al 31 luglio, lasciando sperare nella possibilità di realizzare lo spettacolo in agosto. Tuttavia, la Pro Loco ha continuato a dialogare con la Regione, ripresentando tutta la documentazione e una nuova “Richiesta di deroga d’urgenza” il 22 luglio, senza ottenere alcun riscontro fino ad oggi”

“La mancata autorizzazione – prosegue-  ha avuto ripercussioni anche sulle strutture turistico-ricettive locali, che hanno subito numerose disdette di prenotazioni. I volontari della Pro Loco, nonostante gli sforzi, sono stati costretti a rinunciare all’iniziativa, lasciando delusa la popolazione e i visitatori abituali dell’evento.

Il problema risiede nel fatto che i fuochi d’artificio di categoria F2, autorizzati dalla Regione, non sono sufficientemente spettacolari per un evento pubblico di tale portata. Questa categoria è più adatta a eventi privati e non può garantire lo stesso impatto visivo e sonoro che la Festa delle Acque richiede e che il pubblico si aspetta”

La Pro Loco di Piediluco ha sottolineato come la mancata autorizzazione rappresenti un danno non solo per l’evento in sé, ma anche per l’economia locale, in particolare per il settore turistico. La determinazione della Regione è stata vista come una mancanza di attenzione alle esigenze della comunità e delle attività economiche locali, che fanno affidamento su eventi di grande richiamo come la Festa delle Acque.

Nonostante il dialogo aperto e le ripetute richieste, la mancanza di una risposta tempestiva da parte delle autorità ha compromesso la possibilità di recuperare lo spettacolo pirotecnico per il mese di agosto. Questo ha lasciato un senso di delusione tra i residenti e gli operatori turistici, che vedono sfumare una delle attrazioni più attese dell’anno.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati

[…] artificiali, che erano stati inizialmente rinviati sopo la conclusione della Festa delle Acque. La Pro Loco era già intervenuta con un duro comunicato; ora a raccogliere il malumore dei cittadini è il circolo Pd locale, nelle persone di Sandro […]

Articoli correlati

La consigliera comunale di Perugia Margherita Scoccia denuncia un messaggio ritenuto offensivo pubblicato su Facebook:...
La proposta alternativa punta su un nuovo blocco da 300 posti letto nell’area attuale e...
Mancano le prove genetiche sull'animale che il 9 luglio ha aggredito una bimba di 4...

Altre notizie