A pochi giorni dal voto, diversi esponenti della Lega, tra cui il vice premier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, Alessandra Locatelli (Disabilità) e Giuseppe Valditara (Istruzione), si sono riuniti a Perugia per esprimere il loro sostegno alla candidatura della Tesei. Assente all’incontro solo il ministro Roberto Calderoli, titolare degli Affari regionali. All’evento, che ha visto anche la partecipazione del segretario regionale della Lega Riccardo Augusto Marchetti, i ministri hanno presentato la candidatura come un esempio di “buongoverno” della Lega.
Il segretario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, ha annunciato che il progetto dell’ospedale di Terni è stato sbloccato, evidenziando che si tratta di un’opera attesa da vent’anni. Dopo anni di rinvii e silenzi, la struttura ospedaliera può finalmente vedere la luce, grazie a un impegno congiunto tra amministrazioni locali e governo centrale. Il ministro Giorgetti ha preso la parola, riconoscendo l’insistenza della presidente Tesei per ottenere fondi dedicati all’edilizia sanitaria in Umbria.
Con una metafora calcistica, Giorgetti ha paragonato la determinazione della Tesei a quella di un marcatore che non lascia spazio all’avversario, affermando di aver ceduto alla sua pressione: «La presidente mi ha marcato a uomo come Gentile su Maradona. Alla fine, il ministro ha dovuto capitolare». Con un sorriso, Giorgetti ha poi dichiarato di accettare con piacere la sfida di portare avanti il progetto e ha confermato che nel piano nazionale sono stati stanziati un miliardo e mezzo per l’edilizia ospedaliera, destinati alla costruzione e all’ammodernamento di strutture sanitarie su tutto il territorio.
Secondo Giorgetti, nonostante le numerose richieste che provengono dalle varie regioni italiane, l’Umbria ha avuto un’attenzione particolare, anche grazie alla costanza della Tesei. Questo progetto rappresenta una svolta per l’intera area ternana, un passo avanti atteso da tempo che permetterà di garantire ai cittadini un accesso più agevole e tempestivo ai servizi di cura.