La rassegna culturale UmbriaLibri ha fatto il suo esordio con un sold-out sia alla Bct che a Palazzo Gazzoli, accogliendo una serie di personalità di spicco del panorama culturale italiano. Il pubblico ha avuto l’opportunità di immergersi in una giornata ricca di riflessioni profonde e presentazioni di libri che hanno trattato temi complessi legati alla memoria storica e al ruolo degli intellettuali nel contesto odierno.
Marcello Veneziani ha aperto l’evento con il suo libro “Senza eredi”, in cui critica un’epoca di autodidatti che sembrano ignorare il valore della tradizione e dell’insegnamento dei maestri. L’autore ha messo in evidenza il pericolo di una società che sembra voler cancellare la memoria storica e la cultura, un fenomeno che lo ha spinto a scrivere il suo saggio per sottolineare l’importanza di confrontarsi con le generazioni passate.
A seguire, Giordano Bruno Guerri ha presentato “Benito, storia di un italiano”, un’opera che esplora il fascino di Benito Mussolini e il fenomeno del mussolinismo. L’autore ha riflettuto sulla figura di Mussolini come simbolo di speranza per molti italiani, con un forte richiamo all’influenza carismatica del dittatore.
La giornata è proseguita con Gianrico Carofiglio, che ha parlato della sua nuova opera “L’orizzonte della notte”, incentrata su un processo penale e sulle sfide etiche e morali affrontate da un avvocato difensore. Carofiglio ha esplorato la verità e la finzione nella narrazione, unendo esperienze personali e professionali per offrire un racconto che va oltre la superficie degli eventi.
Nel corso della serata, un reading teatrale ha visto protagonista Angelo Mellone, che ha presentato in anteprima il suo nuovo libro “Prima che ti svegli” a Palazzo Gazzoli. Con lui sul palco anche Andrea Delogu, sotto la regia di Enrico Zaccheo, per una performance che ha suscitato emozioni e riflessioni sul significato dell’amore e dei rapporti umani.
Il direttore artistico di UmbriaLibri ha descritto l’evento come una “festa della cultura”, un’opportunità per il pubblico di avvicinarsi alla cultura in modo caloroso e partecipativo, non come qualcosa di distante ma come un’esperienza collettiva. L’intero programma della manifestazione, che si terrà a Terni per tre giorni, è stato pensato per offrire un’ampia varietà di eventi, tra letture, presentazioni di libri e spettacoli teatrali, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio punto di incontro per chi ama la cultura.
Oggi, sabato 7 dicembre, la rassegna proseguirà con una serie di eventi, tra cui la presentazione della “Biennale di Venezia” da parte di Pietrangelo Buttafuoco, un incontro con Rocco Papaleo che racconterà il suo libro “Perdere tempo mi viene facile”, e una serie di presentazioni letterarie con Alberto Matano ed Eraldo Affinati. La serata si concluderà con uno spettacolo teatrale di Rocco Papaleo al Teatro Secci, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
L’evento UmbriaLibri si conferma come un’occasione unica per scoprire e approfondire temi di grande attualità attraverso la letteratura, la storia e l’arte, con una proposta culturale che unisce intellettuali, scrittori e pubblico in un dialogo continuo e coinvolgente.