Sono 17 gli edifici comunali individuati per essere valorizzati nell’ambito del progetto di ospitalità diffusa, un’iniziativa che mira a trasformare i borghi del territorio in mete turistiche di rilievo. La conferenza stampa di presentazione si è svolta ieri mattina, 12 dicembre, lla presenza dell’assessore Michela Bordoni, del dirigente Federico Nannurelli e del funzionario Omero Mariani.
Durante l’incontro, l’assessore Michela Bordoni ha sottolineato la volontà dell’amministrazione di rilanciare le antiche municipalità: “Vogliamo dare una vocazione turistica ai nostri borghi, sfruttando al meglio il patrimonio esistente.” Il progetto di ospitalità diffusa, già parte del programma elettorale del sindaco Stefano Bandecchi, si basa su un’accurata mappatura degli edifici, sopralluoghi nei borghi e un’analisi delle necessità per garantire un flusso turistico costante.
«Abbiamo pubblicato una manifestazione esplorativa e siamo a disposizione per chiarimenti», ha aggiunto Bordoni, evidenziando come la riqualificazione degli immobili possa avvenire sia con risorse proprie che attraverso i bandi di Sviluppumbria e Gepafin.
Il dirigente Federico Nannurelli ha definito l’iniziativa come «un’importante opportunità per valorizzare il patrimonio immobiliare comunale». L’amministrazione pubblicherà un avviso esplorativo per sondare l’interesse di soggetti privati, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di lavoro e favorire lo sviluppo turistico.
Nannurelli ha inoltre citato il progetto “Cesi porta dell’Umbria”, una strategia integrata per promuovere il territorio, e ha proposto la creazione di un piano di marketing turistico e territoriale.
Tra gli immobili individuati spicca la struttura attualmente utilizzata come biglietteria alla cascata delle Marmore. «Questa location, grazie al suo valore simbolico, può diventare un punto di riferimento per lo sviluppo turistico del territorio», ha dichiarato Nannurelli, sottolineando il potenziale multi-attivo del sito.
Chiudendo l’incontro, il funzionario Omero Mariani ha ribadito la necessità di un approccio ponderato: «Vogliamo offrire esperienze autentiche in un contesto di turismo lento, ma per farlo serve muoversi con attenzione e solerzia.»
L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale per il rilancio turistico e culturale del territorio, unendo valorizzazione del patrimonio locale e innovazione nelle strategie di accoglienza.
[…] “nonostante la struttura sia interamente utilizzata per funzioni pubbliche, è stata inclusa in un avviso pubblico per la concessione di valorizzazione a scopi turistico-alberghieri. Questo passaggio ha suscitato preoccupazione, poiché la popolazione non è stata adeguatamente […]