Mezzo chilo di “fumo” nell’auto: due fratelli in manette

Scoperto un carico di stupefacenti durante un controllo stradale: uno dei due ai domiciliari, l’altro liberato.

Durante un’operazione dei Carabinieri di Terni, due fratelli di origini siciliane sono stati arrestati per detenzione di droga destinata allo spaccio. I militari hanno sequestrato mezzo chilo di hashish nascosto nell’auto.

Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nella zona di Terni, concentrandosi sulle principali vie di accesso alla città. Durante un presidio all’uscita Terni Ovest del Raccordo Terni-Orte (RA-TO), una pattuglia ha fermato un veicolo con due persone a bordo. L’atteggiamento sospetto dei fratelli, un cinquantenne e un trentacinquenne, ha insospettito gli agenti. I due uomini hanno dichiarato di essere di ritorno da una visita turistica a Roma, ma le loro spiegazioni sono apparse poco convincenti.

La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di cinque panetti di hashish, confezionati singolarmente in cellophane e occultati sotto il sedile del passeggero. La droga, dal peso complessivo di 500 grammi, è stata immediatamente sequestrata.

I fratelli sono stati arrestati in flagranza di reato e posti agli arresti domiciliari presso l’abitazione del più anziano, in attesa dell’udienza di convalida. Durante l’udienza, è stato accertato che la droga era riconducibile al fratello più giovane. Per quest’ultimo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre il maggiore è stato rilasciato.

Redazione

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