La città di Terni dovrà rinunciare, almeno per quest’anno, a “UmbriaLibri in Love”, l’evento culturale che per due edizioni aveva animato la biblioteca comunale durante i festeggiamenti dedicati a San Valentino, patrono della città e degli innamorati. Per tre giorni, autori, scrittori e ospiti di spicco del mondo culturale e letterario avevano attirato un pubblico entusiasta, creando un’atmosfera unica fatta di dibattiti, incontri e letteratura. Ma per il 2025 la manifestazione non è stata confermata, lasciando un vuoto non solo culturale, ma anche sociale ed economico.
La biblioteca comunale di Terni, cuore delle precedenti edizioni, rimarrà silenziosa e tranquilla, senza le file di appassionati che negli scorsi anni si accalcavano davanti alla Sala XX Settembre per assistere agli incontri. Alcuni, pur di non perdersi l’atmosfera, si erano persino accontentati di osservare l’evento attraverso le porte a vetri. Quest’anno, invece, niente folla, niente scrittori, niente dibattiti: un San Valentino decisamente più sottotono per la città.
Nonostante il successo delle precedenti edizioni, che avevano attirato visitatori anche da fuori regione, “UmbriaLibri in Love” è stata cancellata. Le ragioni? Non sono chiare, ma si ipotizzano problemi di bilancio o una gestione culturale poco attenta al territorio. Angelo Mellone, direttore artistico dell’evento fino al dicembre scorso, ha espresso tutto il suo rammarico: «Lasciar morire un evento come “UmbriaLibri in Love”, capace di richiamare tante persone anche da fuori regione, è un vero peccato», ha dichiarato. Mellone ha poi aggiunto che a ottobre aveva sottoposto il progetto per l’edizione 2025 alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ricevendo solo complimenti, ma nessun supporto concreto.
«Una manifestazione come questa non si improvvisa in una settimana», ha spiegato Mellone, sottolineando che i tempi ormai sono troppo stretti per poter organizzare qualcosa di simile a quanto visto negli anni scorsi. Tuttavia, il direttore artistico non si arrende e lancia un appello: «Il territorio ternano ha risposto alla grande. Non è possibile sprecare l’opportunità di far diventare Terni un punto di riferimento culturale per tante persone. Se non sarà con la Regione, organizzerò comunque qualcosa nel territorio», ha promesso.
“UmbriaLibri in Love” non era solo una celebrazione della letteratura, ma anche un motore per l’economia locale. Durante i giorni della manifestazione, Terni si trasformava, attirando visitatori che contribuivano all’indotto cittadino e creando momenti di coesione sociale. Persone accomunate dalla passione per i libri si ritrovavano insieme, ascoltavano dal vivo i loro autori preferiti e vivevano la città in un modo unico.
Eppure, il futuro sembra incerto. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbero essere organizzati eventi minori legati all’editoria locale durante San Valentino, ma con una capacità attrattiva decisamente inferiore rispetto a “UmbriaLibri in Love”. Si tratterebbe, in pratica, di un ritorno al passato, quando la manifestazione era confinata all’ambito locale senza grandi ambizioni.
Per ora, il Comune di Terni non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sul tema, aumentando il senso di incertezza. La mancanza di una visione chiara rischia di far perdere al territorio un appuntamento culturale che, nonostante la sua giovane storia, aveva già dimostrato di avere un grande potenziale.
[…] I consiglieri Marco Cecconi, Roberto Pastura ed Elena Proietti di Fratelli d’Italia hanno presentato una interrogazione formale sul futuro della manifestazione Umbria Libri. L’evento, noto per il suo valore culturale e per la capacità di attrarre pubblico, potrebbe non ricevere più il sostegno della Regione Umbria. Tutto ciò alla luce della cancellazione di UmbriaLibriLove, annunciata recentemente da Palazzo Cesaroni. […]
Che peccato. Umbria libri a dicembre è stato molto interessante!!