La bomba è sganciata dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi a tarda sera ma esplode fragorosa. Come di consueto arriva con un post su Instagram sul profilo personale
“Il Comune di Terni sta lavorando per arrivare all’accordo di programma e ha la soluzione vera e immediata per ridurre del 4 percento il costo dell’energia elettrica: non è dovuto per l’accordo di programma, ma si può fare. Per Terni si può fare. Il Governo regionale e quello nazionale possono partecipare smettendo di parlare alla Luna. Domani (oggi ndr) ne parleremo al Governo”.
Altri dettagli non ce ne sono ma è chiaro che la mossa, se vera potrebbe scompaginare le carte.
Solo nella giornata di ieri, il Governo – nella fattispecie il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin – aveva ricevuto la presidente di Regione Stefania Proietti che aveva chiesto un intervento forte e immediato.
I sindacati dal canto loro, aspettano. Anche nell’ultima conferenza stampa hanno ribadito la data del 28 Febbraio come termine ultimo per firmare l’accordo: diversamente scatterà una mobilitazione, chiamando Ast ad un piano B che salvi in qualche modo almeno gli investimenti green. Il tutto dovrà poi essere sottoposto nuovamente ad Arvedi nel tavolo tecnico che è stato chiesto e che il Governo dovrà convocare in tempi rapidi. Quella stessa Arvedi che aveva detto di avere in mano soluzioni per l’energia mai però messe realmente sul piatto.
Allo stesso tempo, i sindacati avevano chiesto alle istituzioni di fare squadra lasciando da parte le schermaglie politiche: vedremo cosa succederà su questo passo.