La sicurezza di via Piave continua a preoccupare i residenti, con il MoVimento 5 Stelle di Terni che denuncia l’inefficacia delle attuali soluzioni proposte dall’amministrazione comunale. “Quanti altri incidenti dobbiamo aspettare prima che si intervenga seriamente su via Piave?” chiedono i rappresentanti del gruppo territoriale del M5S, richiamando l’attenzione su un recente incidente avvenuto all’incrocio tra via Piave e via Timavo, fortunatamente senza feriti. Questo non è un caso isolato, ma l’ennesimo episodio che evidenzia la “pericolosità della strada”, soprattutto all’incrocio con viale Brenta, una zona particolarmente critica.
Il M5S critica la proposta della prima commissione consiliare, che ha suggerito di risolvere il problema con il semplice ripristino del doppio senso di marcia. “Una scelta inefficace e potenzialmente dannosa”, affermano i rappresentanti del movimento, sottolineando che il problema degli incidenti non è legato al senso unico o alla corsia preferenziale per i mezzi pubblici, ma piuttosto alla velocità eccessiva, alla mancanza di dissuasori di velocità e all’assenza di controlli. Secondo il M5S, permettere il doppio senso di marcia senza mettere prima in sicurezza la strada “rischia di aumentare il traffico e le situazioni di conflitto agli incroci”, aggravando una situazione già difficile, con il traffico che spesso si trova in uno stato di “anarchia”, dove le auto parcheggiano in divieto di sosta senza alcun controllo.
Nel quartiere si sono verificati incidenti gravi, tra cui un morto lo scorso ottobre in un altro incrocio (via Montegrappa-Vodice) e numerosi feriti negli ultimi anni. Per questo, il MoVimento 5 Stelle chiede azioni concrete e immediate per migliorare la sicurezza. “È arrivato il momento di agire”, affermano, annunciando che nel prossimo Consiglio Comunale presenteranno un atto di indirizzo urgente per impegnare la Giunta a installare dispositivi rallentatori di velocità in prossimità degli incroci di via Piave, ripristinare la segnaletica orizzontale ormai cancellata, stabilire un limite di velocità di 30 km/h anche per le vie residenziali del quartiere e incrementare i controlli della Polizia Locale per contrastare la sosta selvaggia, soprattutto davanti alla Chiesa del Sacro Cuore.
“Misure semplici, previste dal Codice della Strada e applicate con successo in tante città, ma che a Terni sono state ignorate o sbeffeggiate dal sindaco”, sottolineano, facendo riferimento alle dichiarazioni passate del sindaco sulle “zone 30”. Il gruppo M5S esprime la sua determinazione: “Non vogliamo più vedere pedoni falciati sulle strisce o scooteristi sbalzati a 20 metri dopo uno schianto”, chiedendo che si intraprendano azioni immediate per mettere in sicurezza via Piave. “Il Sindaco e gli assessori hanno il dovere morale e giuridico di garantire strade sicure: se non interverranno, ne risponderanno direttamente ai cittadini”, concludono i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle di Terni.