La manovra economica regionale della giunta Proietti continua a far discutere, con forti critiche da parte delle opposizioni. Tre differenti dichiarazioni evidenziano il dissenso verso l’aumento della pressione fiscale e il presunto accordo politico tra centrodestra e sinistra a Terni.
“Una squallida sceneggiata ternana”
Il consigliere comunale di Alternativa Popolare, Claudio Batini, accusa la destra ternana di essere ormai “isolata dalla sua stessa coalizione”, sostenendo che stia cercando di “distogliere l’attenzione dall’accordo politico con la sinistra per l’elezione del presidente della Provincia di Terni”. Secondo Batini, si tratterebbe di “un inciucio politico sulle spalle dei cittadini umbri”, criticato anche da esponenti della destra perugina.
Batini annuncia poi una manifestazione contro l’innalzamento delle tasse, organizzata per martedì 1 aprile 2025, alle 15:30, in piazza Italia, davanti alla sede della Regione. “Saranno presenti tutte le forze di opposizione di centrodestra”, afferma il consigliere, citando tra i partecipanti i sindaci di Cannara, Fabrizio Gareggia (della Lega ndr), e di Terni, Stefano Bandecchi, promotori dell’evento.
“Una stangata ingiustificata per i cittadini”
La capogruppo di Fratelli d’Italia, Elena Proietti, attacca frontalmente la giunta regionale, definendo l’aumento delle tasse “una stangata con conseguenze disastrose”. Secondo l’esponente di FdI, il governo regionale di sinistra “giustifica gli aumenti con un presunto buco nella sanità che in realtà non esiste”, usando questa narrazione per “coprire errori di gestione e scelte politiche sbagliate”.
Proietti critica anche il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, chiedendosi quale sia la sua strategia per “tutelare i ternani”. La capogruppo mette in dubbio l’efficacia della promessa di Bandecchi di annullare la Taric per i nuovi residenti, definendola “una manovra già debole in partenza e ora completamente inutile”. Infine, lo accusa di dedicare più tempo ai social che all’amministrazione della città: “Bandecchi è troppo preso dall’insultare i ternani e dal promuovere insulti sessisti, piuttosto che sviluppare politiche concrete”.
“Un salasso per famiglie e imprese”
I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Marco Cecconi, e del Gruppo Misto, Cinzia Fabrizi, hanno presentato un atto di indirizzo per contestare gli aumenti fiscali e chiedere al sindaco di intervenire sulla Regione.
Nel documento si denuncia che “l’aumento dell’addizionale regionale IRPEF comporterà un prelievo diretto in busta paga o pensione, traducendosi in un salasso di svariate centinaia di euro su base annua”. A questo si aggiungerebbero incrementi su IRAP e bollo auto, che penalizzerebbero le imprese e i possessori di autovetture. “In un momento di difficoltà economica, si sarebbe dovuto puntare su sgravi e agevolazioni”, sottolineano i consiglieri.
Nel testo si evidenzia inoltre che la manovra è stata approvata “senza alcun confronto preventivo con le parti sociali, i cittadini o gli enti locali”. Per questo, i firmatari chiedono al sindaco di attivarsi urgentemente per rappresentare le istanze della comunità e sollecitare il ritiro immediato della legge”.