Procedono senza sosta i lavori di riqualificazione a Largo Cairoli, con la conclusione della prima fase e l’avvio del secondo stralcio del cantiere, il cui contratto è stato aggiudicato per un importo complessivo di 591.734,25 euro. Lo ha annunciato l’assessore all’Urbanistica, Marco Iapadre, sottolineando il rispetto delle tempistiche previste e l’importanza dell’intervento per la valorizzazione storica e funzionale dell’area.
I lavori del secondo stralcio, attualmente in fase di contrattualizzazione, prenderanno il via nella seconda metà di giugno e si concluderanno entro sei mesi. L’intervento interesserà gran parte dell’area di Largo Cairoli, prevedendo l’introduzione di percorsi pedonali, spazi verdi, un nuovo impianto di illuminazione pubblica e arredi urbani. L’obiettivo è creare un’area fruibile, moderna, ma capace di restituire anche una lettura chiara della stratificazione storica della città.
Uno degli elementi più significativi di questa nuova fase riguarda la valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti. A seguito delle interlocuzioni con la Soprintendenza, è stato stabilito che un tratto delle antiche mura urbiche romane rimarrà visibile, inserito all’interno del nuovo assetto urbano. Contestualmente sono in corso gli approfondimenti progettuali per integrare al meglio questi elementi nel disegno complessivo.
Prima dell’avvio operativo del secondo stralcio, saranno completate le operazioni di pulizia e rilievo degli scavi archeologici. Queste attività utilizzeranno tecnologie avanzate come l’aerofotogrammetria e il laser scanning, per restituire una documentazione scientifica dettagliata. Questi dati non solo saranno utili per la progettazione definitiva, ma alimenteranno anche un progetto informativo e comunicativo volto a coinvolgere e informare i cittadini sulla storia e l’evoluzione urbana di questa porzione della città.
La riqualificazione di Largo Cairoli rappresenta un tassello strategico nella valorizzazione del centro cittadino, unendo rigenerazione urbana e tutela del patrimonio storico. Il progetto intende restituire alla comunità uno spazio moderno, inclusivo e identitario, integrando le esigenze di fruizione contemporanea con la conservazione della memoria storica.