Durante la mattinata di mercoledì, i Carabinieri della Compagnia di Terni hanno condotto un’operazione straordinaria di controllo del territorio, concentrandosi sulle frazioni di Marmore e Piediluco, aree segnalate come nuovi punti di riferimento per il traffico di droga. L’intervento, mirato a contrastare la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, si è focalizzato sull’agro comunale, spesso scelto da soggetti extracomunitari per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.
L’attività, pur non avendo portato a fermi o denunce, ha permesso di individuare strutture sospette all’interno della zona boschiva. In particolare, i militari hanno scoperto diversi bivacchi, allestiti con tende da campeggio e alimentati da batterie per auto, segno di una presenza organizzata e prolungata nel tempo. Il materiale rinvenuto è stato rimosso e affidato all’Asm di Terni per il corretto smaltimento.
La scelta di spostare le attività di spaccio fuori dalle aree urbane sembra rappresentare una nuova strategia per eludere i controlli. Numerose segnalazioni da parte dei residenti e dei frequentatori della zona avevano già indicato movimenti sospetti di giovani nei pressi del bosco, contribuendo così all’avvio del servizio.
I Carabinieri hanno ricevuto l’apprezzamento di molti cittadini presenti lungo la strada provinciale, che hanno espresso gratitudine per la presenza e l’impegno delle forze dell’ordine. L’operazione, secondo quanto comunicato, sarà ripetuta nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare il senso di sicurezza tra la popolazione e prevenire l’insediamento di attività illegali nelle aree periferiche.
Fate blitz anche nelle case vecchie del centro storico cosi ottenete due cose:arrestate qlc pusher e identificate persone con affitti in nero che insozzano la città..
Bene
Era ora so vent’anni che girano come li cinghiali