Il 26 giugno è stata la Giornata Mondiale contro la droga, ma dalla presidente della Regione dell’Umbria, Stefania Proietti, nessuna parola e nessun riferimento. Un silenzio, quello della governatrice regionale, che induce i consiglieri Enrico Melasecche e Donatella Tesei, della Lega, a prendere posizione e a stigmatizzare questo aspetto. Lo fanno con una nota firmata da entrambi.
PIAGA. La Giornata mondiale contro la droga, come scrivono Melasecche e Tesei, è stata un’occasione importante per rilanciare l’attenzione su un fenomeno che colpisce duramente anche l’Umbria. “A Perugia nella zona di Fontivegge – affermano i due consiglieri di opposizione – come a Terni e in numerosi altri comuni umbri, la situazione è fuori controllo, con episodi quotidiani di spaccio, violenza, accoltellamenti tra bande che si contendono il mercato delle sostanze stupefacenti. Di fronte a tutto questo, ci saremmo aspettati una presa di posizione forte da parte della giunta regionale, un messaggio chiaro, un gesto concreto, invece nulla“. Secondo loro, la maggioranza di palazzo Cesaroni prende posizione solo su alcuni temi e non su altri. “In questi giorni hanno speso fiumi di parole sulla pace, tema importante, ma niente è stato detto riguardo al dovere delle istituzioni di contrastare con fermezza il fenomeno della droga, che continua a devastare famiglie, comunità e territori. È lecito chiedersi se la lotta allo spaccio e al consumo di stupefacenti sia ormai diventata, per questa amministrazione, un argomento scomodo, da evitare per non turbare certi equilibri politici“.
Eggia’ sniffate entrambi 🤣🤣🤣🤣
Ci pensate voi la conoscete bene.
Vivono nel loro mondo, del resto non hanno interesse🤨
Non mi pare che prima era meglio🫣