Bandecchi pigliatutto: si ricandida a sindaco, vuole la Campania e organizza l’impero

Il primo cittadino senza freni: da Palazzo Spada parla di una possibile ricandidatura, sui social annuncia di voler correre per governare la Campania. E intanto ecco un discusso personaggio, già condannato per ronde non autorizzate, spuntare con un ruolo operativo

Bandecchi uno e trino. Rilancia sul Comune di Terni, tenta il colpo in Campania e intanto organizza la Gioventù Bandecchiana.

Dimensione Bandecchi, il movimento da lui fondato, sarà presente alle prossime regionali in Campania, correndo in proprio. Lo annuncia lo stesso sindaco di Terni: “Mi candido a Presidente della Campania – scrive – per restituire ai cittadini la dignità che la politica ha rubato loro negli ultimi venti anni”.  La Campania, spiega Bandecchi, “è una regione straordinaria, amministrata tuttavia in modo clientelare e padronale. Destra e sinistra hanno diviso poltrone, spartito interessi, lasciandosi alle spalle disoccupazione, malasanità, degrado urbano e mancanza di prospettive per i giovani. E’ arrivato il momento di cambiare tutto“.

Sono pienamente a disposizione dei cittadini: insieme possiamo ricostruire il futuro che troppi incapaci hanno rubato. Ai campani – prosegue – posso assicurare: sono qui per fare, non promettere. Sono il candidato di chi si alza alle sei del mattino, produce ricchezza e combatte ogni giorno contro le inefficienze e gli sprechi imposti dalla burocrazia di questo Stato. Ho obiettivi chiari e concreti e la forza per realizzarli“.

Quegli stessi giovani che nel frattempo organizza nella Gioventù Bandecchiana. Il cui coordinamento è stato affidato all’ex pugile Franco Masciandaro, in arte Frank Mascia, di professione fruttivendolo, uno che ha ricevuto il Daspo nel torinese, dove risiede, perché indagato insieme ad altre due persone per usurpazione di funzioni pubbliche. L’accusa principale riguarda l’organizzazione di ronde private non autorizzate finalizzate ad allontanare presunti spacciatori dalle strade della città.

Secondo gli inquirenti, Mascia e il suo gruppo avrebbero agito come se fossero vere e proprie forze dell’ordine, utilizzando strumenti che simulavano quelli in dotazione alla polizia.

 

 

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E intanto, così, en passant, dai banchi del consiglio comunale, annuncia a modo suo la ricandidatura a sindaco di Terni. Intervenendo durante il dibattito sulle modifiche al regolamento per la zona a traffico limitato, Bandecchi ha infatti detto che “cambieremo altre mille volte nei prossimi otto anni”, accompagnando la frase ad una risata. Otto anni, ovvero i tre che mancano alla fine della legislatura più i cinque della successiva. Ma non aveva detto che non sarebbe stato più sindaco? L’arte di rimescolare le carte, dicendo tutto e il contrario di tutto.

Sindaco di Terni, presidente della Provincia, Presidente della Campania, aspirante parlamentare e ministro, autoproclamato aspirante Imperatore dell’Italia rinnovata. Bandecchi istrionico. Sicuramente se vuole tenere alta l’attenzione su di lui, ci sta riuscendo.

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7 mesi fa

Pronto gia l’evento per la campagna elettorale in Campania

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7 mesi fa

🤡

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7 mesi fa

Secondo me prima si sistemi Terni che ancora e’ una grande casino poi il resto .

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