Il Briccialdi rilancia: “Basta schermaglie politiche, investire sulla formazione terziaria”

opo le polemiche sui tagli, l’appello dei vertici del Briccialdi: “Guardare oltre lo scontro politico”

Istituto Briccialdi

Superare le polemiche per puntare al futuro del sistema di formazione superiore umbro. È questo il cuore dell’intervento firmato da Dario Guardalben e Roberto Antonello, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni, all’indomani delle contestazioni emerse a seguito del presunto taglio di 150mila euro da parte della Regione Umbria ai danni dell’istituzione musicale ternana, smentito dalla Regione.

I vertici del Briccialdi, pur senza negare la criticità dei numeri, spostano l’attenzione su una prospettiva più ampia e costruttiva: la necessità di definire una strategia strutturale a sostegno della formazione terziaria in Umbria, che includa l’università e le tre istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) attive nella regione.

“Si auspica e si chiede che, superate le pur naturali schermaglie politiche, si guardi al possibile consolidamento e sviluppo del sistema della formazione terziaria”, si legge nella nota. L’auspicio è rivolto a istituzioni, rappresentanze politiche e comunità accademica, affinché si avvii un confronto concreto e progettuale capace di valorizzare il ruolo educativo e culturale degli enti formativi umbri.

Nel messaggio si sottolinea anche la gratitudine del Conservatorio verso quanti lo hanno sostenuto nel tempo, senza entrare nel merito delle dispute sui meriti politici. “Rincuora vedere tanta passione politica e civile nel rivendicare il sostegno al Briccialdi – dichiarano Guardalben e Antonello –. Dal canto nostro, ringraziamo tutti, chi ha agito nel passato e chi oggi continua a farlo”.

Il Conservatorio rilancia così la propria missione: essere un centro di eccellenza culturale e didattica, capace di aggregare esperienze e competenze a livello provinciale, regionale e interregionale. L’obiettivo, ribadiscono, non è solo la difesa dell’esistente, ma la proposta concreta di un piano organico di supporto alla formazione superiore in Umbria, da costruire nel rispetto della normativa vigente.

“A chi ha la sensibilità per capirne le formidabili ricadute – concludono – suggeriamo di lavorare a un progetto di sostegno serio e compatibile”, aprendo così un dialogo su scala regionale che potrebbe rafforzare l’intero comparto formativo e artistico dell’Umbria.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Graziano Fazi
Scomparso a 86 anni il fondatore della celebre trattoria di via Alfonsine, punto di riferimento...
Terni al 20° posto in Italia per furti in abitazione nel 2024: 795 episodi e...
Un investimento da 168 mila euro trasforma i servizi sanitari dell'hub regionale umbro, riducendo la...

Altre notizie